Analisi dei trend di mercato

Il trend di mercato è la direzione dove i prezzi del mercato sottostante si stanno muovendo. Un mercato in fase di trend è quindi un mercato che si muove in una direzione ben precisa: al rialzo o al ribasso. Il trend di mercato è un aspetto fondamentale per vincere quando si fa trading online. Uno dei siti migliori in assoluto sulle analisi del trend di mercato è trendVincente.com:

Esistono numerosi trend, quello rialzista:

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Quello ribassista:

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Oppure quello laterale, che è essenzialmente un mercato privo di direzionalità.

Ultimamente tutti parlano di trend, ma in realtà son ben pochi a saper analizzare al meglio i trend di mercato, senza dubbio una delle tante chiavi di volta che sono necessarie per riuscire ad avere completa padronanza dei mercati.

I trend di mercato vengono infatti utilizzati da milioni di traders, per trarre vantaggio dalle situazioni di trading più disparate. Molti traders preferiscono fare trading in presenza di una tendenza di mercato ben chiara, in quanto attraverso i trend è possibile minimizzare le perdite e massimizzare i guadagni.

Ma che cos’è un trend? Come si riconosce un mercato in fase di “trending”. Un trend è essenzialmente un movimento in una direzione di un certo mercato. Il prezzo di un mercato può quindi andare contro il trend in ogni momento, ma se guardiamo da un punto di vista più “allargato”, è possibile notare che in realtà i momenti in cui il prezzo va contro il trend, sono in realtà dei meri ritracciamenti (vedi foto sotto).

trend-mercati

I trend vengono, solitamente, individuati in un grafico di prezzo grazie ai massimi crescenti e i minimi decrescenti in un uptrend, e massimi decrescenti e minimi decrescenti in un downtrend.

Analizzare il trend con gli indicatori tecnici

Uno dei migliori metodi per determinare se siamo in presenza o meno di un trend, senza dover stare a perder troppo tempo ad analizzare il grafico dei prezzi, sarebbe quello di utilizzare uno dei tanti indicatori tecnici. Ce ne sono tantissimi, e vorremo elencarveli in ordine di importanza.

Indicatore di Trend ADX

Uno dei metodi più utilizzati, se non il più utilizzato, è attraverso l’utilizzo dell’indicatore “Average Directional Index Indicator” abbreviato con la sigla “ADX”.

Questo indicatore tecnico di trend, utilizza dei valori che vanno da 0 a 100 per determinare se il prezzo si sta muovendo fortemente in una direzione, oppure se si sta semplicemente muovendo in un range.

Valori solitamente superiori a 25, indicano che il prezzo è in fase di trend, oppure che è già all’interno di un trend molto importante. Più alto è il numero, e più forte sarà la fase di trend del mercato.

Medie Mobili come Indicatori di Trend

Se non vi piace l’ADX, utilizzare le medie mobili potrebbe essere una scelta molto azzeccata. Solitamente noi professionisti utilizziamo le medie mobili a 7, 20 a 65 periodi, e poi aspettiamo che queste medie mobili si comprimano tra di loro, e poi analizziamo i comportamenti una volta che si allontanano tra di loro. Se la media mobile a 7 periodi dovesse sovrastare quella a 20, e quella a 20 si trova anch’essa al di sopra della media mobile 65, significa che il prezzo è in fase di trend al rialzo.

Se invece, la media mobile a 7 periodi si trova al di sotto della media mobile a 20 periodi, e la media mobile a 20 periodi si trova al di sotto della media mobile a 65 periodi, significa che ci troviamo di fronte ad un trend al ribasso.

Bande di Bollinger

Per l’analisi di un trend di mercato, anche le famosissime Band di Bollinger sono tra i metodi più utilizzati per analizzare se ci troviamo davanti ad un mercato al rialzo, ribasso oppure in fase laterale.

Le bande di bollinger, contengono all’interno di essere la formula per la deviazione standard, che in realtà potrebbe sembrare una parolona intimidatoria, ma in realtà si tratta di un qualcosa di veramente semplice da capire.

Ecco come impostare le bande di bollinger per determinare il trend: imposta le bande di bollinger con una deviazione standard di 1, e un’altro set di bande con una deviazione standard di 2. Ci saranno dunque ben due+1 zone di prezzo: la zona compra, buy e la zona “neutro”.

La zona di acquisto è la zona tra le due bande superiori della prima e seconda deviazione standard. Il prezzo deve chiudere all’interno delle due bande per essere considerato nella zona buy.

La zona sell è quell’area che si trova invece all’interno delle due bande inferiori, della deviazione standard 1 e della deviazione standard due. Anche qui, il prezzo deve chiudere all’interno delle due bande.

Qui c’è un’immagine che permette di capire al meglio la situazione:

bande-di-bollinger-esempi

Utilizzare le strategie di trend di mercato

trend-di-mercato

Una volta che avete scelto una di queste tre strategie, che sono senza dubbio le migliori sulla piazza, quando si tratta di fare trading forex, azioni oppure opzioni binarie, è arrivato il momento di metterle in pratica. Non importa che la tendenza sia rialzista o ribassista, l’importante è saper riconoscere cosa ci troviamo di fronte.

Una volta che è stata trovata la tendenza, è necessario aprire una posizione nella solita direzione del trend. Dunque:

  • Se ci troviamo di fronte ad un trend rialzista, si aprirà una posizione BUY (di acquisto, call, long)
  • Se ci troviamo invece di fronte ad un trend ribassista, verrà aperta una posizione SELL (di vendita, put, short)

Grazie alla possibilità del trading con il trend, sarà molto semplice guadagnare, in quanto con la determinazione del trend, è molto più semplice vincere, grazie al fatto che le possibilità aumentano in maniera molto significativa.

Vantaggi e svantaggi trading con il trend di mercato

Sicuramente esistono molti vantaggi di utilizzare una strategia di trading che ha come primo punto a favore la possibilità di massimizzare i guadagni, ma minimizzare allo stesso tempo anche le perdite. C’è tuttavia da segnalare il fatto che ogni tanto, potrebbero esserci dei “falsi” segnali, che potrebbero invalidare il trend, a causa dell’alta volatilità oppure proprio a causa dell’instabilità di mercato, da sempre grandi antagonisti dei trend di mercato.

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