Azioni Eni : trimestrale in rosso

Eni ha archiviato il terzo trimestre dell’anno in rosso di 0,56 miliardi di euro mentre nei nove mesi la perdita è salita a quota 1,39 miliardi di euro. L’amministratore delegato del gruppo, Claudio Descalzi, si dimostra comunque ottimista e conferma le strategie e gli obiettivi di Eni.

Eni registra una perdita trimestrale

Nel periodo compreso tra i mesi di luglio e di settembre 2016, Eni ha registrato una produzione di 1,71 milioni di barili al giorno, in crescita dello 0,4 per cento.

L’utile operativo adjusted è crollato del 66 per cento a 0,26 miliardi di euro, in calo di 0,5 miliardi a seguito del peggioramento degli scenari economici e del fermo in Val d’Agri. Il management del gruppo rende noto che la riduzione dei costi e gli interventi decisi per contrastare la debolezza del periodo, sono riusciti a portare un “vantaggio” di 0,1 miliardi di euro.

L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre è risultato pari a 16,01 miliardi di euro, in flessione di 0,86 miliardi sul 2015.

Il risultato netto adjusted nel trimestre è stato pari a -0,48 miliardi di euro e il risultato netto in rosso di 0,56 miliardi di euro.

Il flusso di Cash flow ha registrato una contrazione del 19 per cento a quota 1,33 miliardi di euro.

Andamento Azioni ENI

Eni : il risultato dei primi Nove mesi 2016

Il risultato netto di Eni nei primi nove mesi del 2016 è stato archiviato in rosso di 1,39 miliardi di euro. Il Cash flow, nello stesso intervallo temporale, è sceso del 38 per cento a quota 4,43 miliardi di euro.

Il risultato netto adjusted è stato negativo per 0,80 miliardi di euro.

Il risultato operativo adjusted nei nove mesi ha registrato una flessione del 73 per cento a quota 1,03 miliardi di euro. Nel comunicato si legge che i motivi di tale contrazione sono da ricercarsi nella difficile situazione dei mercati globali e nel fermo registrato nel sito di Val d’Agri. La riduzione dei costi e una serie di interventi già predisposti dai vertici dell’azienda, hanno consentito di beneficiare di un vantaggio economico che in termini monetari è risultato pari a 1 miliardo di euro.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo è risultato di 16 miliardi di euro, con leverage a 0,32.

Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha sottolineato come nel corso del terzo trimestre è stata stabilizzata la produzione di Goliat, riavviata quella di Kashagan e lanciata quella di Nooros. Con il riavvio della produzione in Val d’Agri e le buone notizie provenienti dal Mozambico (siglato un nuovo contratto di vendita del gas) è atteso un netto miglioramento della generazione di cassa nel quarto trimestre. Tutti gli obiettivi di Gruppo restano confermati.

Salva

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here