Bitcoin vede quota 10.000 dollari, Dollaro giù nel 2018

Nuovo record per il bitcoin, una corsa sfrenata che porta la quotazione della criptovaluta ormai prossima ai 10.000 dollari, la prima volta a un prezzo a 5 cifre. Stime in ulteriore crescita anche per il 2018. Il dollaro va invece verso un rallentamento sulla moneta unica. È quanto sostengono al riguardo gli esperti di Ubs.

Bitcoin quotazioni e previsioni

Dopo aver oltrepassato la soglia dei 9.000 dollari, il bitcoin si consolida e “punta” al nuovo record di quotazioni di 10.000 dollari.

Massimi storici per la criptomoneta che in brevissimo tempo si è proiettata per la prima volta verso una quotazione a 5 cifre.

Il prezzo della valuta ha superato questa mattina la soglia dei 9700 dollari, per poi ritracciare leggermente al di sotto del nuovo livello massimo.

Sabato mattina ricordiamo che il Bitcoin era quotato a 8200 dollari. Questo significa che al momento sta registrando un progresso di ben il 17 per cento in sole 48 ore.
Soltanto nelle scorse due settimane la criptovaluta è stata protagonista di una impennata notevole delle quotazioni di oltre il 60 per cento e da inizio gennaio la performance è addirittura superiore al 900 per cento, quando era scambiata poco sotto i 1000 dollari.

Secondo una parte degli analisti il bitcoin proseguirà la sua corsa anche nella prima parte del 2018 con nuovi target price al momento fissati nel range 11.500-12.000 dollari.
La capitalizzazione del bitcoin è attualmente pari a 162 miliardi di dollari.

Dollaro e valute: prime prospettive 2018

La corsa dell’euro continuerà anche nel 2018 e il dollaro è atteso a un altro anno di debolezza malgrado i rialzi dei tassi che saranno introdotti dalla Federal Reserve.

Ecco le ultime stime annunciate dagli esperti di UBS relative al prossimo anno.

Per quanto riguarda il rapporto del biglietto verde nei confronti delle altre valute, sempre nel 2018, gli analisti della banca svizzera prevedono migliori performance.

Il dollaro dovrebbe tenere testa sia al dollaro canadese (CAD) che allo yen giapponese (JPY).
Infine con riferimento alla sterlina, gli osservatori di UBS hanno confermato le previsioni ribassiste, a seguito del rallentamento dell’economia del paese e per le troppe indecisioni che stanno accompagnando le negoziazioni sulla Brexit.

Al momento sui mercati valutari il cambio EUR/USD registra una flessione dello 0,08 per cento a quota 1.192495. Giù anche il cross USD/JPY dello 0,21 per cento, scambiato al prezzo di 111.372.

 

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