Comprare azioni Facebook (FB): come investire, previsioni e prezzo [2021]

Comprare azionI Facebook (FB) è un obiettivo di molti. D’altronde, stiamo parlando di una delle multinazionali più in salute del mondo, di una protagonista dell’evoluzione digitale e – finanche – dei costumi.

E’ bene mettere le mani avanti: puntare sulle azioni Facebook è una scelta da prendere in considerazione, a prescindere dall’approccio al trading che si intende adottare, degli strumenti che si utilizzano e delle piattaforme. E’ innegabile, però, che alcuni strumenti possano funzionare meglio di altri, e che alcuni specifici contesti risultino più vantaggiosi per chi ha una mentalità speculativa.

In questa guida forniamo delle coordinate precise a chi desidera comprare azioni Facebook, venderle, insomma farci del buon trading. Parleremo della società in sé, dal punto di vista commerciale; descriveremo le principali modalità di investimento; faremo una stima sulle performance del titolo di Facebook da qui ai prossimi anni a venire.

Approfondiremo anche un aspetto che spesso viene in secondo piano, ma che incide pesantemente sulle prospettive di rendimento: i broker con i quali fare trading.

Molti trader ne stanno approfittando utilizzando le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con eToro (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come il copy trading per poter essere "copiare" le operazioni dei trader che guadagnano di più. Per saperne di più sui servizi di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Azioni Facebook: cosa sono

Facebook non necessita di grandi presentazioni. Tuttavia, è utile analizzarlo dal punto di vista del trading, e andare oltre la prospettiva del semplice fruitore di servizi. Facebook è, ancora oggi, la piattaforma social con più utenti attivi in assoluto. D’altronde, è stata sostanzialmente la prima. A partire dai primi anni Duemila, ha innescato un profondo processo di trasformazione del mondo digitale.

Facebook si regge su un modello di business solido, sostanzialmente di sua invenzione. Da un lato, offre servizi gratuiti, in modo da mantenere sempre ampia la base di utenti. Dall’altro lato, privati e aziende lo utilizzano per promuovere le proprie attività, nella maggior parte dei casi a pagamento. Un modello semplice, che è stato fonte di ispirazione per tutte le piattaforme a venire, e che ha permesso a Facebook di diventare una delle multinazionali più ricche del mondo.

Facebook nel corso dell’ultimo decennio ha intrapreso un percorso di espansione, ha pianificato interventi su mercati collaterali, che ha saputo calcare spesso con un approccio pionieristico. Pensiamo solo ai progressi compiuti nell’intelligenza artificiale, nella realtà virtuale. Certo, non è stato immune da critiche e da controversie, soprattutto per quanto concerne la gestione dei dati personali e l’uso borderline di alcuni gruppi di utenti.

👍 Dati societariFacebook è, ancora oggi, la piattaforma social con più utenti attivi in assoluto. Offre anche servizi di advertising per professionisti.
💻 SettoreSocial media
🏢 SedeCalifornia
📊 QuotazioneBorsa di News York, Indice Nasdaq
🏷️ TickerFB
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Piattaformeper investire sul titolo Facebook

Per chi fosse interessato ad investire seriamente in azioni possiammo consigliare alcuni broker per investire sul mercato azionario, quelli più sicuri e con gli strumenti migliori:

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Facebook: dati societari

Facebook è quotata in borsa relativamente da poco. Ha fatto il suo esordio solo nel maggio 2012, ovvero nove anni dopo la sua fondazione. Attualmente, è quotata nel Nasdaq ed è presente in alcuni importanti indici quali S&P 500 e il Nasdaq-100. Dal punto di vista azionario, la storia di Facebook è costellata di successi. E’ partita da 38 dollari, mentre attualmente (settembre 2021) viaggia vicino ai 400.

Cionondimeno, spesso in corrispondenza di eventi negativi, le azioni Facebook hanno subito importanti ribassi. Impossibile non citare quello del secondo semestre 2018, che ha determinato una perdita del 40% circa.

Dal punto di vista finanziario, Facebook è un’azienda solida. Nel 2020 ha generato un fatturato di 85,9 miliardi di dollari e un utile netto di 29,1 miliardi di dollari. Per rendere l’idea della progressione di Facebook, basti pensare che il fatturato del 2019 è stato pari a 70,7 miliardi e l’utile netto pari a 27,2 miliardi.

Dove comprare azioni Facebook

Se si escludono le peculiarità che contraddistinguono Facebook in quanto azienda, i suoi titoli azionari “si comportano” esattamente come tutti gli altri. Ne consegue che chi vuole comprare le azioni Facebook (e venderle) deve compiere le stesse scelte che caratterizzano il trading con altri titoli azionari. In buona sostanza, deve decidere in primo luogo tra l’approccio diretto e l’approccio indiretto.

Per approccio diretto si intende quello “classico”, che caratterizza gli investitori da qualche secolo a questa parte e i risparmiatori in generale. Si tratta, molto banalmente, di acquistare azioni e detenerle per un lungo periodo di tempo, in modo da godere dei dividendi (se concessi dalla società emittente) e generare a tempo debito un ricco di surplus.

Non che che questa modalità sia una esclusiva del lungo periodo, ma viene impiegata soprattutto per questo motivo. Anche perché è gravata da uno svantaggio importante: i costi. Nella stragrande maggioranza dei casi, le commissioni sono alte. D’altronde, questo metodo è tipico delle banche e degli istituti finanziari, che devono sostenere imponenti costi di gestioni.

Discorso radicalmente diverso per il trading indiretto. In questo caso il trader non commercia con i titoli azionari reali, bensì con dei prodotti derivati che utilizzano i titoli stessi come sottostanti. Il risultato è lo stesso, in quanto consentono di guadagnare dai movimenti di prezzo. Si segnalano alcuni vantaggi molto interessanti. In primo luogo, sono decisamente più rapidi rispetto all’acquisto e alla vendita delle azioni reali. Soprattutto, sono meno costosi. Le commissioni sono infatti basse.

L’unico difetto, se così si può chiamare, è l’impossibilità di godere dei dividendi. Non c’è da stupirsi: i dividendi sono vincolati al possesso reale delle azioni.

Si fa presto a dire trading indiretto. In realtà, sono numerosi i prodotti derivati tra cui scegliere. La scelta è in genere tra Future e CFD, i cosiddetti Contract For Difference.

I Future sono prodotti derivati istituzionalizzati, tradabili all’interno di piattaforme “ufficiali”. Per essere approvati, devono attraversare una lunga trafila burocratica. Da un lato, ciò conferisce maggiori garanzie di sicurezza; dall’altro limita il numero di prodotti a disposizione. In virtù di ciò, pur essendo meno costosi rispetto all’alternativa diretta, lo sono di più rispetto agli altri prodotti derivati.

Discorso parzialmente diverso per i CFD. Infatti, questi prodotti sono Over The Counter. Dunque, sono promossi direttamente dai broker. Ciò determina un aumento drastico dell’offerta, sicché si può affermare che esistano CFD su praticamente qualsiasi asset esistente. E la sicurezza è comunque garantita, dal momento che a essere regolamentati sono i broker, per giunta in maniera stringente (soprattutto in Europa, dove domina la severissima normativa MiFID2).

I CFD hanno un altro pregio: sono poco costosi. Le commissioni sono minime, anzi spesso sono completamente azzerate, a favore di semplici spread.

Non stupisce, dunque, che buona parte dei trader preferisca i CFD ai Future.

Di seguito, presentiamo alcuni dei broker migliori per fare trading CFD con le azioni di Facebook.

Comprare azioni Facebook con eToro

eToro è un broker molto conosciuto. Il motivo principale della sua fama è il servizio di Copy Trading, che può essere definito senza tema di smentita “rivoluzionario”. Permette, infatti, di copiare i trade di altri utenti e potenzialmente guadagnare “senza fare nulla”. In realtà, la parte difficile si sposta dall’operatività all’analisi dei vari trader su cui puntare, ma il servizio rimane davvero utile e interessante.

Per il resto, eToro è un ottimo broker. L’offerta è eccellente, e comprende non solo CFD ma persino azioni reali. La parte interessante, quasi stupefacente è che in ogni caso, anche quando si fa trading diretto, le commissioni sono azzerate. Esse sono sostituite da spread generalmente bassi e variabili, ovviamente in base alle caratteristiche dell’asset.

L’infrastruttura tecnica è buona, come si evince dalla semplicità dell’interfaccia e dall’abbondanza di strumenti analitici/operativi.

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Fare Trading CFD sul titolo Facebook con Plus500

Plus500è uno dei trader più famosi in assoluto. D’altronde, detiene milioni e milioni di clienti, sparsi nei cinque clienti. Nella maggior parte dei casi, questi apprezzano i servizi di Plus500, che in effetti sono qualitativamente eccellenti. A partire dall’offerta, che è sterminata, benché limitata ai soli CFD. Chi fa trading con Plus500 ha a disposizione centinaia e centinaia di strumenti.

L’infrastruttura tecnica è eccezionale, e disegna un ambiente di trading comodo e in grado di mettere a proprio agio gli investitori. L’approccio ai costi è parecchio accomodante. Proprio come in eToro, le commissioni sono azzerate e sostituite da spread equilibrati e variabili, sempre limpidamente dichiarati.

Di Plus500 si apprezza anche il servizio di assistenza, in genere trascurato dagli altri broker. Esso è veramente utile, nonché disponibile in numerosi canali e in molte lingue.

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Comprare azioni Facebook con Capital.com

Capital.com è un altro broker affermato. Esprime un livello di qualità eccellente, sia per quanto concerne l’offerta sia per quel che riguarda gli strumenti analitici, operativi etc. I trader che si affidano a Capital.com non pagano le commissioni, ma rendono solo degli spread.

Capital.com ha un vantaggio competitivo molto interessante. Impone, infatti, uno dei depositi minimi iniziali più bassi del mercato. Bastano solo 10 euro per iniziare a fare trading con Capital.com!

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Fare Trading CFD sul titolo Facebook con OBRinvest

OBRinvest è il broker meno conosciuto dei quattro ma merita ugualmente considerazione. Anzi, si sta ritagliando uno spazio importante in un panorama comunque saturo. Merito di servizi all’altezza delle esigenze degli investitori, e che si caratterizzano per una qualità media molto elevata.

OBRinvest mette a disposizione un’offerta molto nutrita, che copre adeguatamente molte asset class. L’approccio ai costi è morbido, proprio come i broker più affermati, e si declina nella totale assenza di commissione e in un deposito minimo iniziale appetibile.

Ha comunque una peculiare, tale da sostanziare un vero vantaggio competitivo: la sezione didattica è ben sviluppata. Anzi, rappresenta un unicum nel panorama dei broker. E’ ricca di contenuti interessanti tanto per i neofiti quanto per i più esperti. Sono presenti corsi, webinar, video e persino una sotto-sezione che indaga le idee di trading del momento oltre al famosissimo servizio di segnali di trading, affidabile e gratuito.

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Grafico azioni Facebook

Possiamo vedere l’andamento in crescita delle quotazioni del titolo Facebook. Ricordiamo che le performance del titolo sono state all’inizio sopravvalutate.

Ora però è considerata una delle società più importanti tra i colossi del Big Tech.

Conviene investire in azioni Facebook?

Non è semplice fornire una risposta chiara e valida per tutti. Anche perché ognuno può rispondere solo per se stesso e per nessun altro. Ciascun trader è diverso, e diverse sono le sue aspirazioni, i suoi obiettivi, il suo approccio e le sue condizioni economiche. Di certo, Facebook merita di essere preso in considerazione in termini di investimento in azioni. I motivi sono almeno tre.

E’ un’azienda solida. I dati societari non lasciano adito a dubbi: Facebook è una multinazionale ricca e in crescita, la sua progressione è evidente. Le prospettive imprenditoriali sono buone, anche perché fa parte delle Big Tech, dunque guida il progresso in campo digitale.

Le azioni sono inserite in un trend positivo. Basta dare un’occhiata al grafico. In generale, se guardate da un prospettiva ampia, a lungo termine, le azioni di Facebook hanno costantemente aumentato il proprio valore. Al netto di alcuni periodi no, che comunque sono raramente durati più di qualche mese.

E’ abbastanza leggibile. Sia chiaro, stiamo parlando pur sempre di un titolo azionario, dunque la leggibilità è sempre relativa. E’ innegabile, però, che Facebook attiri l’attenzione di analisti, esperti e trader. Sono abbondanti dunque analisi, riflessioni e spunti. Tutto materiale che funge da orientamento per i trader.

Previsioni Facebook 2021-2025

E’ difficile avanzare stime sulle azioni Facebook per i prossimi anni a venire. Le difficoltà non riguardano nello specifico Facebook, quanto il concetto di previsione nel mercato azionario. Qualsiasi ragionamento sul futuro è caratterizzato da una certa alea, e alla fine porte a indicazioni di massima più che a informazioni certe.

E’ utile, in un’ottica previsionale, ragionare sul target price, che ovviamente si basa su dinamiche di breve termine. Ebbene, il sentiment che emerge dalle dichiarazioni degli analisti, suggerisce un target price intorno ai 410 dollari, superiore di qualche decina di dollari ai livelli attuali. Ciò significa che gli analisti immaginano comunque un trend discendente.

Certo, Facebook deve affrontare alcune sfide, dal cui esito dipenderanno le performance nell’azionario. Su tutte, il rischio di perdita di reputazione cagionata da alcune dinamiche borderline poste in essere da gruppi non sempre benintenzionati. Il rischio che Facebook venga considerato come la “terra di nessuno” è palpabile.

Comprare azioni Facebook: le domande frequenti

Ecco alcune risposte alle domande più frequenti:

Quando è nata Facebook?

Facebook nasce come un progetto dell’Università americana di Harvard nel lontano 2004. Fondata da Mark Zuckerber si è poi è evoluta da social network a piattaforma per lo streaming, advertising completa mantenendo ovviamente la caratteristica di rete sociale.

Conviene investire in Facebook?

E’ un titolo sicuramente da tenere in un portafoglio diversificato. Si tratta di una delle più grandi aziende tecnologiche del mondo al pari di Google ed Apple dunque vale la pena seguire la sua evoluzione nel mercato e l’andamento delle sue azioni.

Come si fa per investire in Facebook?

La soluzione migliore è quella di sfruttare i broker CFD senza commissioni come eToro che permette anche di copiare le operazioni dai migliori investitori, anche sul mercato azionario con spread veramente bassi.

Comprare azioni Facebook

Conclusioni

Investire in Facebook può essere una buona idea, come abbiamo visto. Non che sia semplice guadagnare, d’altronde parliamo di trading, attività complessa per definizione. La buona notizia è che comprare azioni Facebook, venderle, generare surplus non pone in essere difficoltà ulteriori rispetto agli altri asset.

Il consiglio, comunque, è di agire con prudenza. Solo in questo modo è possibile sfruttare appieno le potenzialità dell’asset e della modalità di trading preferita. Potreste utilizzare i conti demo, che siate neofiti o esperti. Nel primo caso, fareste pratica in tutta sicurezza; nel secondo caso, potreste provare il broker, nuove strategie e – perché no – un asset come Facebook, se fino a questo momento è risultato lontano dalle vostre corde.

Ad esempio è fondamentale iniziare dalle piattaforme che offrono demo gratuite. Vi segnaiamo i link ufficiali mediati dal nostro server in modo da garantirvi iscrizione e accesso sicuri:

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