QIl CorsivoQUOTIDIANO

Bitcoin contro l’oro: quel grafico che pochi guardano

Lorenzo Barone 04 Mar 2026, 12:16 | 4 min
f X in

C’è un grafico che nella maggior parte dei commenti di mercato sparisce nel rumore di fondo, ma che una parte degli analisti più attenti tiene aperta sul secondo schermo da settimane.

Non è il classico BTC/USD, quello lo guardano tutti. È il rapporto BTC/oro: quante once d’oro riesci a comprare con un Bitcoin. E quel grafico, a inizio marzo 2026, stava inviando un segnale potenzialmente interessante.

Rony Szuster, Head of Research di Mercado Bitcoin, la piattaforma cripto più grande dell’America Latina, ha costruito una tesi di bottom che merita di essere presa sul serio.

L’idea di fondo, ripresa poi dagli analisti di Coindesk, è qella di “misurare” BTC rispetto all’oro anziché al dollaro, Questo evidenzierebbe che il mercato ribassista di Bitcoin potrebbe già essere in fase terminale. Se i pattern storici tengono, il pavimento potrebbe essere già sotto i nostri piedi.

Per capire perché questa analisi ha senso, bisogna guardare cosa è successo ai due asset nell’ultimo anno.

L’oro ha fatto una corsa straordinaria: +80% in dodici mesi, con il prezzo che ha toccato i 5.300 dollari per oncia. Una performance spinta da tutto quello che solitamente alimenta l’oro: incertezza geopolitica, conflitti regionali, fuga dai rischi, deficit pubblici fuori controllo.

Bitcoin, nel frattempo, è andato nella direzione opposta: da un massimo storico di circa 126.000 dollari nell’ottobre 2025, è sceso progressivamente verso i 63.000-68.000 dollari di inizio marzo 2026, perdendo oltre il 45% dal picco. Al momento della scrittura ha superato I 70.000 dollari, una ottima notizia.

Il risultato è che Bitcoin, espresso in oro, ha perso ancora di più di quanto non sembri guardando solo il prezzo in dollari. Ed è proprio questa doppia compressione che ha spinto Szuster ad applicare i cicli storici al rapporto BTC/oro invece che al classico BTC/USD.

Grafico BTC/ORO: segnala il bottom?

Se volete investire in crypto è possibile utilizzare anche la piattaforma di eToro (clicca qui per attivare una demo gratis).

E’ una delle migliori piattaforme di trading, con funzionalità di Copy Trading, uno strumento che permette di copiare automaticamente le posizioni dei trader più bravi. Per attivare un conto reale bastano soli 50€ per iniziare ed il conto demo è gratuito.>

E ci sono anche molte crypto disponibili

Per operare con le criptovalute su eToro vai qui sul sito ufficiale.

Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l'intero investimento. Comprendi i rischi qui https://etoro.tw/3PI44nZ

I cicli storici: perché misurare in oro cambia le prospettive

La tesi dei 12-13 mesi: cosa dice la storia

L’osservazione di Szuster si basa su un dato empirico: nei cicli precedenti, il bear market di Bitcoin, misurato rispetto all’oro, è durato in media tra i 12 e i 13 mesi.

Grafico BTC/ORO – Fonte: criptovalutequotazione

Leggermente meno rispetto ai cicli misurati in dollari, che tendono ad allungarsi fino a 14-18 mesi. Bitcoin aveva raggiunto il suo picco rispetto all’oro in gennaio 2025. Applicando la durata media storica, il bottom atteso cadrebbe tra febbraio e marzo 2026. Ovvero: adesso.

Bisogna essere onesti sui limiti di questa analisi: Bitcoin ha attraversato solo quattro cicli completi dalla sua nascita. Quattro punti dati non fanno una legge statistica.

Ma il fatto che il pattern si sia ripetuto con una certa coerenza, combinato con altri segnali che puntano nella stessa direzione, lo rende un framework degno di considerazione.

Non una previsione, ma una probabilità da tenere sul tavolo.

L’oro come specchio dell’incertezza globale

Szuster introduce anche un altro elemento: la correlazione tra la forza dell’oro e il World Uncertainty Index, un indicatore accademico che misura la frequenza con cui il termine “incertezza” appare nei report degli economisti di tutto il mondo.

Quando quell’indice esplode, come è accaduto negli ultimi 18 mesi, tra tensioni commerciali, conflitti regionali e volatilità politica, i capitali tendono a rifugiarsi nell’oro e ad abbandonare gli asset rischiosi.

La conseguenza logica è che, quando l’incertezza si stabilizza o inizia a rientrare, quei capitali hanno bisogno di trovare un nuovo posto dove andare.

E spesso, non sempre, ma spesso, Bitcoin è uno dei beneficiari di questa rotazione. Non perché sia “sicuro” nel senso tradizionale, ma perché offre un potenziale di apprezzamento che l’oro, per sua natura, non può garantire.

Per Bernstein BTC va verso I 75.000$

Gli analisti di Bernstein hanno fotografato la situazione attuale del mercato crypto con una certa chiarezza: siamo dentro un ciclo orso di breve durata, e la svolta, secondo loro, arriverà nella prima metà del 2026.

L’idea di fondo è che Bitcoin abbia già messo a segno il suo minimo ciclico intorno ai 60.000$, una soglia non casuale: coincide esattamente con i massimi del ciclo precedente. Da lì, la traiettoria punterebbe nuovamente verso 75.000$.

Un ciclo diverso dai precedenti? Bernstein non si limita a fare previsioni: argomenta perché questa fase sia diversa dai bear market che abbiamo visto in passato. E gli argomenti reggono.

Gli ETF spot su Bitcoin hanno accumulato un AUM di circa 165 miliardi di dollari, numeri che parlano da soli. I miner, nel frattempo, non stanno capitolando. Anzi. E aziende come Strategy continuano tranquillamente ad accumulare BTC nonostante le quotazioni siano scese.

Per il team di analisi, tutto questo esclude uno scenario da “crypto winter” prolungato. Non siamo davanti a un crollo strutturale, ma a una correzione di fine ciclo, una fase fisiologica, per quanto fastidiosa. La differenza non è sottile: cambia completamente la prospettiva per chi sta valutando come muoversi nei prossimi mesi.

Vuoi investire in criptovalute ma non sai da dove iniziare? Puoi cominciare da alcune piattaforme regolamentate che trovi qui sotto.

EXCHANGE
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
Criptovalute principaliTante cryptoISCRIVITI
Più grande exchangeNumerose criptovaluteISCRIVITI