Bitcoin crolla, bolla scoppiata?

Crolla il bitcoin: gli analisti ritengono che la bolla speculativa è ormai scoppiata. La criptovaluta è scesa al di sotto del 6mila dollari nelle ultime ore, un tracollo in media di mille dollari di valore ogni 24 ore. Nel frattempo gli istituti di credito britannici e americani hanno posto nuovi paletti per l’acquisto di moneta digitale con carte di credito mentre Pechino ha intenzione di bloccare tutte le piattaforme di trading legati alle criptovalute.

Bitcoin tracollo quotazioni

Nuovo pesante ribasso per il bitcoin, sceso rapidamente nelle scorse ore sotto i 6mila dollari, a distanza di poche settimane dai massimi del 2017 oltre quota 19mila dollari.

Molto male anche le sue “sorelle”, in forte ripiegamento dopo l’exploit della parte finale dello scorso anno.

Ecco le principali quotazioni di tutte le criptovalute:

LogoSimboloNomeQuotazioneVar. %Market Cap

A pesare sulle quotazioni le indiscrezioni giunte dalla Cina, con Pechino che avrebbe intenzione di bloccare tutti i portali di trading di scambio di criptovalute, e anche a seguito dell’annuncio di Lloyds di vietare gli acquisti di monete digitali con le carte di credito emesse dalla stesso istituto di credito.

Ricordiamo che lo scorso fine settimana il più grande social network, Facebook, ha proibito le pubblicità sulle criptovalute.

Lo stesso presidente della Bce, Mario Draghi, ha definito tali asset molto rischiosi, soggetti ad elevata volatilità e speculazione.

Bitcoin e criptovalute, il crollo del 2018

Era soltanto la metà dicembre quando il bitcoin ha toccato un picco vicino a quota 20.000 dollari e le principali criptovalute hanno cavalcato l’onda raggiungendo i massimi ad inizio di gennaio.
Improvvisamente tutto è cambiato e le quotazioni hanno iniziato ad accumulare pesanti ribassi.

Crolla Ethereum che dai massimi di metà gennaio di oltre 1.390 dollari ha perso più di metà del suo valore ed attualmente è scambiato a 577 dollari.

Profondo rosso anche per Ripple che ha registrato un tracollo del 75 per cento passando da 3,5 a 0,8 dollari.

Non se la passa meglio il Litecoin che dai 254 dollari di inizio mese di gennaio ha più che dimezzato il suo prezzo e al momento viene scambiato a 109 dollari.

Gli analisti ritengono che ormai la bolla speculativa è scoppiata, anche se non manca chi sottolinea che l’alta volatilità è un fattore intrinseco di tutte le criptovalute e non è da escludere un nuovo rally nel breve.

Nel frattempo, dopo essere sceso sotto i 6mila dollari, il bitcoin tenta una timida risalita e viene scambiato a circa 6250 dollari.

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