Come diventare un investitore disciplinato

Tutti noi nasciamo, cresciamo e bene o male se accingiamo ad entrare nel mondo del trading e finanza, siamo costretti a scegliere cosa diventare:

– Trader
– Investitore

Il trader è quella persona, che tramite il trading manuale oppure tramite l’ausilio di Expert Advisor (trading algoritmi) mette a mercato le proprie posizioni, per guadagnare sul mercato direttamente.

L’investitore è una persona che investe a lungo termine sui mercati, oppure direttamente sui professionisti. Questa figura è aumentata in maniera spropositata con l’avvento di soluzioni di Social Trading come eToro, Tradeo, Darwinex e molti altri ancora.

Oggi parleremo degli investitori, degli errori più comuni e come correggerli.

Investo poco per guadagnare tanto?

Questo è uno dei grandi miti da sfatare tra gli investitori. Purtroppo, per una qualsiasi strategia di trading, investire poco per guadagnare tanto equivale quasi sempre a rischiare tantissimo, per poi vedersi bruciare il conto a causa dell’alta leva finanziaria e del basso margine che viene utilizzato per investire. Se avete pochi fondi, vi conviene investire sulle opzioni binarie, che sono lo strumento perfetto per sapere sempre al 100% quanto si guadagna e quanto si vince da ogni trade, semplicemente.

10% l’anno non sono abbastanza?

10% l’anno potrebbero non essere abbastanza per chi investe 1000 euro. Ma pensate un attimo a chi ne investe 100 mila. Si tratta di 10 mila euro l’anno. La musica cambia quando si inizia ad investire di più. Più si investe, e meno si deve rischiare perché i soldi iniziano ad arrivare e permettono di soddisfare i propri obiettivi.

Value at risk minima e massima

Calcoli come questi, sono molto importanti per quantificare il rischio della strategia che state prendendo in considerazione. La Value at risk è una misura di rischio che quantifica la massima perdita possibile su un determinato orizzonte temporale e all’interno di un dato livello di probabilità (c.d. intervallo di confidenza). In parole povere, nella stragrande maggioranza dei casi, la Value at risk è il quantitativo di denaro che potrete perdere nel peggiore dei mesi durante l’ultimo anno.

Un VaR che oscilla dal 5 al 10% è molto solida, dal 10 al 20% inizia ad essere leggermente rischiosa, oltre il 20% di VaR potrebbero esserci dei seri impatti sul vostro patrimonio in caso di drawdown.

Quanto tempo serve per giudicare una strategia?

Per giudicare una strategia servono mesi, se non anni. Mai giudicare una strategia per le prime due settimane oppure il primo mese, deve prima di tutto instaurarsi un rapporto di fiducia tra il trader e l’investitore, sul quale andrà a costruirsi una stima e fiducia reciproca nel corso degli anni. Diciamo che per giudicare una strategia appieno, servono più di 2-3 anni e numerosi eventi di mercato che riescano a mettere alla prova la disciplina del trader e la bontà della strategia.

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