FCA (Financial Conduct Authority): cosa è e come funziona

La Financial Conduct Authority (d’ora in poi, per brevità, FCA) è un’authority di regolamentazione britannica dei mercati finanziari. Una sorta di Consob d’oltre Manica – fatte salve le naturali differenze – con quale forse sarebbe bene prendere l’opportuna confidenza, soprattutto se si ha intenzione di scegliere un broker partner delle proprie operazioni finanziarie. Ma per quali motivi?

Cosa è la FCA

La FCA è un ente di regolamentazione che opera nel Regno Unito e che, così come avviene con le authority equivalenti di altri Paesi, è totalmente autonomo rispetto agli indirizzi del governo locale. L’obiettivo della FCA è quello di supervisionare i mercati finanziari nella piena tutela dei consumatori, vigilando sui mercati regolamentati e sul rispetto dei requisiti previsti per gli operatori che transitano al suo interno.

In tal proposito, è bene non fare confusione tra la FCA e la Financial Services Authority (FSA), con cui spesso viene scambiata. Tale confusione è legata al fatto che fino al 2013 la FSA svolgeva le attività oggi demandate alla FCA: si tratta pertanto dell’ente “padre” dell’odierna FCA, che fino all’abolizione del 19 dicembre 2012 (con il Financial Services Act, con decorrenza 1 aprile 2013), svolgeva compiti di vigilanza sui mercati finanziari, con poter di controllo che si estendevano a banche, compagnie di assicurazione, emittenti di moneta elettronica, intermediari finanziari e creditizi e, più in generale, a tutti coloro che agivano sui mercati finanziari, in qualità di persone fisiche e giuridiche.

Con il provvedimento normativo di cui sopra, i compiti della FSA sono stati ripartiti a due agenzie istituite per l’occasione (la FCA, che abbiamo appena visto, e la PRA – Prudential Regulation Authority) e alla Banca d’Inghilterra.

Cosa fa la FCA

La FCA ha come principale obiettivo quello di assicurare agli utenti dei servizi finanziari la migliore protezione contro azioni inappropriate. Ha altresì l’obiettivo di proteggere e sviluppare l’integrità del sistema finanziario del Regno Unito, e di promuovere la competizione nell’interesse degli utenti.

Gli ambiziosi target di cui sopra vengono perseguiti attraverso le azioni di una struttura totalmente indipendente, e finanziata dalle stesse aziende che contribuisce a regolamentare. Il fatto che si tratti di un’organizzazione indipendente dal governo, non significa tuttavia che la FCA non possa comunque essere sentita o interessata dal Parlamento, qualora occorrano chiarimenti. La struttura della FCA è oggi composta da organi di supervisione, strategia e concorrenza, politiche di mercato, risk e compliance, consiglio generale, servizio di internal auditing, operations.

La storia (in breve) della FCA

Abbiamo già intravisto che la FCA è solamente l’ultima parte di un processo evolutivo che ha visto, per lungo tempo, la FSA nel ruolo di protagonista. A sua volta, la FSA ha tratto origine da un piano di riforme preannunciato negli anni’90, e che ha assegnato alla FSA ruoli di supervisione bancaria dalla Banca d’Inghilterra, di supervisione dei mercati regolamentati dalla London Stock Exchange e, più in generale, di regolamentazione dei servizi di investimento.

In seguito alla crisi finanziaria, il Financial Services Act del 2012 ha imposto un nuovo sistema di regolamentazione dei servizi finanziari, che ha avuto tra i suoi effetti il passaggio dei poter di cui sopra, in favore della FCA e, tra gli altri, della PRA, che collabora con la FCA per garantire una prudente e corretta supervisione e regolamentazione di banche, assicurazioni, istituzioni finanziarie e creditizie.

Broker regolati FCA

In quest’elenco vi proponiamo un elenco di broker regolati sia da FCA che da Consob, potete verificarlo voi stessi tramite la procedura che trovate in seguito:

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Come capire se un broker è regolato FCA

In conclusione del nostro odierno approfondimento, cerchiamo di capire come comprendere se un broker sia o meno regolamentato dalla FCA, al fine di godere di tutti i vantaggi che una regolamentazione da parte dell’authority britannica può riservare. Fortunatamente per voi, l’iter di verifica è davvero molto, molto semplice. Vediamolo insieme, passo dopo passo.

Colleghiamoci al sito internet fca.org.uk. La pagina di approdo dovrebbe essere questa:

home-fca

Cliccate su “Search the register” (è un pulsante che trovate nella parte inferiore della home page). Avrete così accesso alla pagina del Financial Services Register.

Cliccate su “Search the register”, nella nuova pagina (è un bottone a metà della stessa). Si aprirà una nuova finestra (se volete evitare tutti questi passaggi, potete digitare direttamente l’url register.fca.org.uk).

fca-ricerca

Indicate il broker da ricercare nell’apposito form. Ad esempio, “Plus 500”. Otterrete vari risultati:

fca-ricerca-plus500

Per poterne sapere di più, cliccate sul primo, cui è riconducibile il broker autorizzato. Atterrerete in una pagina di estremo dettaglio, che vi fornirà ogni informazi

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