Prende oggi il via una settimana non ricchissima di spunti macro, soprattutto in ambito USA (mentre qualche aggiornamento in più è previsto per l’area euro). Cerchiamo di riassumere i principali appuntamenti da segnare in calendario, partendo dalla giornata di domani – considerando che oggi non vi sono elementi da annotare.
Nella giornata di martedì l’unico dato di rilievo arriva dalla Germania, dove verrà pubblicato il dato sull’indice ZEW sulle attese a sei mesi di economisti e investitori istituzionali sull’economia tedesca, atteso ancora in calo ad agosto, a 16,8 punti da 17,5 punti. L’indice sulla situazione corrente è visto stabile dopo il calo del mese precedente a 86,4 punti.
Mercoledì sono in programma diversi aggiornamenti in area euro, dove uscirà anzitutto il dato della stima flash, che dovrebbe mostrare il PMI composito poco variato ad agosto a 55,6 punti da 55,7 punti. Il PMI manifatturiero è visto in calo per il secondo mese consecutivo a 56,4 punti da 56,6 punti, mentre il PMI servizi potrebbe salire marginalmente a 55,6 punti da 55,4 punti. Uscirà altresì il dato della stima flash sulla fiducia delle famiglie, probabilmente stabile a -1,7 punti ad agosto dopo il calo del mese precedente.
Negli Stati Uniti usciranno poi i dati sulle vendite di case nuove a luglio, che dovrebbero correggere a 590 mila unità, dopo due rialzi consecutivi, in linea con un modesto indebolimento della fiducia dei costruttori e dei dati della spesa in costruzioni. I prezzi delle case rimangono su un trend molto elevato, intorno all’8 per cento anno su anno, e le scorte di case invendute si mantengono fra 5 e 5,5 mesi. Infine, il dato PMI Markit preliminare è visto in calo rispettivamente da 53,3 punti a 52,9 punti nel manifatturiero e da 54,7 punti a 54,0 punti nei servizi in agosto.
Passando alla giornata di giovedì, usciranno diversi dati nazionali. In Francia verranno infatti pubblicati quelli sulla fiducia delle imprese manifatturiere, che potrebbe correggere lievemente a 108 punti ad agosto, dopo tre mesi a 109 punti, per il livello massimo da giugno 2011. In Spagna usciranno i dati sulla seconda stima sulla crescita nei mesi primaverili, che dovrebbero confermare che il PIL è aumentato di 0,9 per cento su trimestre e 3,1 per cento su anno, dopo lo 0,8 per cento su trimestre e del 3 per cento su anno. Dal Belgio arriverà poi l’indice di fiducia della Banca Nazionale del Belgio che è atteso in lieve calo ad agosto, a -2 punti da -1,5 punti di luglio.
Passando poi agli USA, qui l’aggiornamento sarà sulle vendite di case esistenti a luglio, che sono previste in aumento a 5,6 mln di unità annualizzate, in modesto rialzo rispetto a giugno (5,52 milioni).
Chiudiamo infine con la giornata di venerdì. In area euro è in programma l’uscita della seconda stima della crescita del PIL tedesco, forse a 0,6 per cento su trimestre e a 2,1 per cento su anno dopo lo 0,7 per cento su trimestre e l’1,9 per cento su anno. Dalla Francia in pubblicazione l’aggiornamento sulla fiducia dei consumatori, che potrebbe rimanere circa stabile ad agosto dopo il calo di luglio, risalendo a 105 punti da 104 punti. Dalla Germania arriverà poi anche l’update sull’indice IFO, che potrebbe correggere ad agosto dopo i continui aumenti dei sei mesi precedenti, calando a 115 punti da 116 punti.
Concludiamo ricordando che dagli USA verranno pubblicati gli ordini di beni durevoli a luglio, attesi correggere di -4,5 per cento su mese dopo il balzo di +6,5 per cento su mese di giugno.