Perché distrutto? Beh, perché il dollaro USA ha avuto il più grande movimento ribassista da aprile!
Per capire questa situazione tragica, basta guardare il grafico daily di USD/JPY:
Le valute estere e i mercati delle materie prime hanno finito la settimana al rialzo proprio poco prima di andare in vacanza per le festività Natalizie, fattore che contribuirà non poco a mantenere leggere le movimentazioni per quanto concerne i mercati finanziari. La volatilità della price action, è stata abbastanza limitata a causa dei bassi volumi di volatilità, che sono stati causati dalla chiusura per le feste dei mercati. I mercati sono stati ovviamente chiusi anche durante la giornata di venerdì.
Il dollaro statunitense, molto più debole, è stato il catalizzatore dietro la mossa che ha portato il dollaro usa a registrare la più grande perdita da Aprile.
La price action ci suggerisce che gli investitori potrebbero aver sopravvalutato il valore del Dollaro USA e del suo rapporto con l’aumento del tasso d’interesse di 0.25 punti percentuali. Inoltre, gli investitori sono preoccupati per la tempistica dei futuri rialzi dei tassi.
I futures di febbraio dell’oro Comex sono aumentati leggermente durante la giornata di giovedì, dopo una due giorni di battuta d’arresto. Il dollaro è andato al ribasso ma è riuscito a rimbalzare un po’, ma tuttavia il movimento principale del mercato è stata la copertura short prima della pausa di Natale, che ha portato anche ad una ripresa dei prezzi del petrolio, che ha contribuito a sostenere il mercato.
Ecco come si chiude la settimana:
EUR/USD 1.0978 0.0009 0.08%
USD/JPY 120.4300 -0.0900 -0.07%
GBP/USD 1.4911 -0.0076 -0.51%
EUR/GBP 0.7353 -0.0021 -0.29%
EUR/JPY 131.9400 -0.0400 -0.03%
AUD/USD 0.7270 -0.0014 -0.19%
I futures di febbraio del petrolio greggio hanno chiuso la settimana al rialzo del 9%. Le forniture statunitensi risicate, hanno contribuito a sostenere il rally, tuttavia, l’eccesso di offerta globale ha limitato i guadagni. I prezzi degli Stati Uniti sono stati sostenuti da inventari in discesa, una trivellazione petrolifera molto ridotta, e la revoca di un divieto delle esportazioni di greggio nella gran parte degli Stati Uniti.