Indice Dax 30 tenta rimbalzo post crollo da panico Corona virus

L’indice Dax 30 rimbalza mettendo a segno un rialzo dello 0,89% a 13.322 punti, dopo il crollo di inizio ottava (-2,7%) causato dall’aumento dei timori su una possibile espansione su scala mondiale del nuovo ceppo influenzale cinese.

Il violento sell-off scattato su tutte le piazze finanziarie mondiali aveva travolto anche l’indice delle blue chips tedesche, fresco, soltanto una settimana fa, di un nuovo massimo storico a 13.640 punti.

Ad amplificare le vendite del principale listino azionario della borsa di Francoforte ha inoltre influito la debole lettura dell’indice IFO tedesco di Gennaio. L’indicatore che misura la fiducia delle aziende tedesche, nel mese in corso, ha infatti evidenziato un calo a 95,9 punti dai 96,3 punti di Dicembre. Deluse anche le aspettative degli analisti, che invece indicavano un miglioramento a 97 punti.

Risultato in calo anche per il sotto-indicatore della aspettative di business, assestatosi a 92,9 punti, in flessione dai 93,9 punti della precedente stima mensile (corretta al ribasso rispetto ai 93,8 punti della prima comunicazione) e sotto i 94,8 punti del consensus. In lieve miglioramento, invece, la stima relativa alla situazione attuale, salita a 99,1 punti (come da pronostico degli analisti) dai 98,8 punti della rilevazione di Dicembre.

Timidi segnali di miglioramenti per la prima economia dell’Eurozona si sono invece registrati con le letture preliminari PMI di Gennaio. La consueta indagine mensile elaborata da IHS Markit ha infatti rivelato che il Purchasing Managers Index è salito a 45,2 punti, sopra i 44,5 punti attese dagli analisti ed i 43,7 punti di Dicembre. La suddetta lettura, avendo ancora espresso un dato al disotto dei 50 punti, spartiacque tra espansione e contrazione, indica che il comparto della manifattura tedesca è ancora in fase di decrescita.

La prima stima dell’indice PMI Servizi ha evidenziato un incremento a 54,2 punti, sopra i 53 punti indicati dagli analisti ed i 52,9 punti della precedente lettura mensile. In miglioramento anche l’indicatore PMI Composite, che combina i risultati della componente manifatturiera con quella relativa ai servizi, che sempre nella rilevazione flash di Gennaio si è assestato a 51,1 punti, in aumento rispetto ai 50,2 punti di Dicembre, spingendosi oltre i 50,5 punti indicati dal consensus.

Il governo tedesco è pronto a rivedere al rialzo la crescita economica attesa per l’anno in corso, che dovrebbe esprimere un PIL all’1,1% rispetto all’1% della precedente stima.

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Andamento indice Dax 30 sul breve-medio periodo


Per quanto riguarda l’aspetto prettamente tecnico, gettando un rapido sguardo sul grafico giornaliero, in alto, ci si accorge che l’indice Dax 30 ha rimbalzato al tocco dell’importante supporto rappresentato dalla media mobile a 50 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), dopo essere andata sotto nell intraday, scivolando su un minimo a circa 13.164 punti.

Stante la chiusura odierna, le quotazioni potrebbero recuperare ulteriore terreno spingendosi fino alla media mobile a 25 periodi (la linea mediana sul grafico), che transita in area 13.370 punti.

Tuttavia, l’impostazione di brevissimo rimarrà ribassista finché le quotazioni stazioneranno sotto la media mobile a 10 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che passa in area 13.410 punti.

Sopra EMA 10 atteso possibile test sui recenti massimi di periodo; mentre sotto EMA 50 possibili accelerazioni ribassiste con target in area 12.800-12.700 punti.

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Pattern di trading sull’indice Dax 30 valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista prende forma con close oraria maggiore di 13.324 punti e pronostica i primi due target price in area 13.375 e 13.410 punti; stop loss in caso di discesa sotto 13.240 punti in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni al rialzo in caso di allungo oltre 13.410 punti in chiusura oraria o giornaliera, per sfruttare eventuali estensioni al rialzo prima a 13.458 punti e successivamente a 13.509 punti; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 13.324 punti in chiusura di oraria o di giornata.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di 13.509 punti, per cercare di prendere profitto in area 13.592 e 13.644 punti, estesa a 13.780 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 13.410 punti in chiusura di candela oraria.Long sulla debolezza in caso di affondo in area 12.787 punti, per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a 12.867 e 12.916 punti, estesi a 12.996 punti; stop loss in caso di ulteriori avvitamenti sotto la soglia dei 12.660 punti in chiusura daily.

Il pattern ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria sotto 13.240 punti, e fissa i primi due obiettivi in area 13.208 e 13.158 punti; stop loss in caso di chiusura oraria oltre 13.324 punti. Mantenere o incrementare le operazioni Short in caso di discesa sotto 13.158 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in prima battuta a 13.077 punti e successivamente a 12.996 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 13.240 punti in chiusura oraria o daily.

Lecito attivare nuove posizioni corte con chiusura oraria minore di 12.966 punti, per sfruttare eventuali flessioni in area 12.916 e 12.867 punti, estesi a 12.787 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 13.162 punti in chiusura oraria. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 13.780 punti, in ottica di veloci pull-back di prezzo a 13.644 e 13.592 punti, estesi a 13.509 punti; stop loss in caso di allungo oltre 13.870 punti in chiusura di giornata.

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