Indice S&P 500 consolida sopra quota 2.700 punti: disgelo USA-Cina

Partenza settimanale con il piede sull’acceleratore a Wall Street, dove il paniere azionario che raccoglie le 500 aziende a maggiore capitalizzazione ha messo a segno un rialzo dello 0,74%, chiudendo la seduta di Lunedì 21 Maggio a quota 2.733 punti.Tra azioni che compongono l‘S&P 500 Index sono spiccate le performance realizzate da alcuni titoli del comparto industriale, tra cui Boeing (+3,61%), Caterpillar (+2%) e General Electric (+1,94%).

Gli acquisti sul titolo del colosso attivo nel campo della tecnologia e dei servizi sono stati sostenuti dalla fusione della divisione locomotive di GE con l’operatore ferroviario Wabtec. Il deal dell’operazione è stato valutato per più di 11 miliardi di dollari. General Electric incasserà 2,9 miliardi di dollari in contanti e controllerà il 50,1% della nuova società. L’operazione conclusa fa parte del nuovo piano di snellimento deciso dal management della conglomerata statunitense guidata dal CEO John Flannery.

Ritorna il sereno sulla borsa americana dopo i segnali distensivi arrivati dal fronte Washington-Pechino. Il segretario al Tesoro Steve Mnuchin ha reso noto alla comunità internazionale che Stati Uniti e Cina hanno momentaneamente accantonato le minacce sui dazi e sono al lavoro per trovare un accordo che soddisfi le due parti in causa.

Sotto l’aspetto macro, la prima lettura settimanale arrivata da oltreoceano ha visto il Chicago Fed National Activity Index (CFNAI) evidenziare nel mese di Aprile una crescita a +0,34 punti, dai +0,32 punti della precedente rivelazione mensile. Per l’indice che valuta le attività economiche generali e le relative pressioni inflazionistiche, frutto di una media ponderata di ben 85 indicatori, si è tuttavia trattata di una stima inferiore alle attese degli analisti, che invece avevano pronosticato un dato pari a +0,48 punti. Il suddetto indicatore ha una valenza anche a livello nazionale ed un valore oltre la soglia dello zero indica espansione oltre il tasso di crescita storico, mentre valori negativi sono sinonimo di contrazione sotto la media storica.

Andamento indice S&P 500 sul breve-medio periodo

Continua la buona fase di accumulo sopra area 2.700 punti per l’indice S&P 500, sostenuto dalla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico) che continua a fare da supporto nel brevissimo periodo. Il ritorno agli acquisti, dal punto di vista tecnico è scattato, come spesso accade, con il taglio dell’EMA a 10 gg, che ha attraversato dal basso verso l’alto le due medie mobili maggiori, a 25 e 50 giorni (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

Lo scenario ribassista potrebbe prendere forma in caso di cedimento sotto l’EMA a 10 periodi, che al momento della scrittura transita in area 2.710 punti, per poi andare a testare le EMA a 25 e 50 gg, che si collocano in area 2.690-2.685 punti. Perso il supporto appena evidenziato le quotazioni potrebbero flettere velocemente in area 2.600 punti, con step intermedio a quota 2.650 punti. Lo scenario rialzista, invece, si delinea in caso di break-out della resistenza in area 2.750 punti per puntare ad un ritorno in area 2.800-2.825 punti.

Pattern di trading sull’indice S&P 500 valido da 1 a 5 giorni

Il Pattern di trading rialzista si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di 2.739 punti e pronostica i primi due target price in area 2.749,25 e 2.754,30 punti; stop loss in caso di discesa sotto 2.728 punti in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni Long in caso di chiusura oraria oltre 2.754,30 punti, per cercare di prendere profitto in primo luogo a 2.764,80 punti e successivamente a 2.781,90 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 2.733 punti in close orario.

Lecito attivare nuove posizioni Long in caso di break-out orario o daily di area 2.781,90 punti, per sfruttare eventuali allunghi in area 2.786 e 2.796,65 punti, estesi a 2.813,90 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 2.754 punti in chiusura oraria o daily. Long speculativi in caso di affondo in area 2.655 punti approfittare di eventuali rapidi rimbalzi in primo luogo a 2.671,70 punti ed in un secondo momento a 2.676,05 punti, estesi a 2.692,70 punti; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 2.635 punti in chiusura oraria o giornaliera.

Il Pattern di trading ribassista, invece, prende quota in caso di discesa sotto 2.728 punti in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 2.719,75 e 2.713,30 punti; stop loss in caso di close orario maggiore di 2.739 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Short in caso di rottura del supporto orario 2.713,30 punti, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 2.703 punti ed in un secondo momento a 2.692,70 punti; stop loss in caso di recupero oltre 2.733 punti in chiusura oraria.

Lecito insistere con nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione delle vendite si spinga sotto 2.692,70 punti in chiusura di candela oraria o daily, per tentare di ricoprirsi in area 2.676,05 e 2.671,05 punti, estesa a 2.655 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 2.719,75 punti in chiusura oraria o giornaliera. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 2.813,90 punti, per sfruttare possibili correzioni prima a 2.796,65 punti e successivamente a 2.786 punti, estesa a 2.781,90 punti; stop loss con close daily oltre 2.832 punti.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net