Indice DAX 30 rimbalza dai supporti di brevissimo dopo debolezza post dati macro

Con un colpo di reni proprio sui titoli di coda della scorsa ottava (+0,81%), l’indice DAX 30 è riuscito ad evitare un bilancio settimanale dal saldo negativo, mettendo a segno una performance a 5 sedute di poco superiore a +0,25%. Il principale listino azionario della borsa di Francoforte ha terminato la seduta di Venerdì 20 Dicembre a 13.318,90 punti, in recupero dal minimo settimanale toccato a 13.140 punti, in scia a deboli dati macro che hanno evidenziato il cattivo momento attraversato dall’economia tedesca.

La frenata della cosiddetta “locomotiva economica d’Europa“ è stata principalmente testimoniata dalla discesa dell’indice PMI manifatturiero, che nel mese di Dicembre si è assestato a 43,4 punti, peggiorando rispetto ai 44,1 punti di Novembre. Deluse anche le attese degli analisti, che invece si aspettavano un miglioramento a 44,6 punti.

Si salva, invece, il comparto servizi, che ha invece mostrato un indicatore PMI in lieve miglioramento, a 52 punti (come da attese), rispetto ai 51,7 punti di Novembre. Il Purchasing Managers Index Composite si è invece portato a 49,4 puti, in linea con il dato di Novembre, ma sotto i 49,9 punti del consensus.

Indice DAX 30 che ha invece trovato sponda nella lettura in crescita dell’indice IFO, che sempre a Dicembre è salito a 96,3 punti dai 95,1 punti di Novembre. Il clima di fiducia per la prima economia dell’Eurozona ha inoltre superatole aspettative degli analisti, che invece non si spingevano oltre i 95,5 punti. Ulteriori stime elaborate dagli analisti dell’istituto tedesco, tuttavia, segnalano che il Prodotto Interno Lordo del quarto trimestre farà registrare un incremento dello 0,2%, nonostante il settore industriale permanga ancora in recessione.

Stenta a decollare anche l’indice di fiducia dei consumatori, misurato attraverso l’indicatore GFK, che per il mese di Gennaio evidenzia un risultato pari a 9,6 punti, sotto i 9,7 punti di Dicembre ed i 9,8 punti attesi dagli analisti.

Sostanzialmente stabile, l’indice dei prezzi alla produzione nel mese di Novembre, contro il +0,1% del consensus, ma in ripresa rispetto al -0,2% registrato ad Ottobre. La suddetta stima, su base annua, ha invece rivelato una contrazione dello 0,7% (attese -0,6%), dando seguito al calo dello 0,6% della precedente lettura.

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Andamento indice Dax 30 sul breve-medio periodo

Gettando un rapido sguardo al grafico con time-frame giornaliero, in alto, ci si accorge che la spinta ribassista di brevissimo che aveva preso forza a metà della scorsa ottava, sia stata arginata dal primo supporto daily rappresentato dalla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico). La tenuta del sostegno appena indicato potrebbe favorire un nuovo allungo oltre area 13.400 punti, dove passa un’importante resistenza di breve-medio periodo, che fino ad ora si è rivelato un ostacolo insormontabile.

Il primo supporto di brevissimo passa invece sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico e che al momento si colloca in area 12.239 punti.), sotto la quale si incontra nuovamente EMA 25, in area 13.170 punti.

Tuttavia, l’impostazione tecnica di breve-medio periodo continuerà ad essere rialzista, finché le quotazioni stazioneranno al di sopra della media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che transita poco sopra area 13.000 punti.

Pattern di trading sull’indice Dax 30 valido da 1 a 5 giorni

Il pattern rialzista si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di 13.345 punti e pronostica i primi due target price in area 13.377 e 13.428 punti; stop loss in caso di discesa sotto 13.255 punti in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni Long in caso di chiusura oraria oltre 13.428 punti, per cercare di prendere profitto in primo luogo a 13.479 punti e successivamente a 13.511 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 13.295 punti in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni Long in caso di break-out orario o daily di 13.511 punti, per sfruttare eventuali allunghi in area 13.560 e 13.644 punti, estesi a 13.776 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 13.428 punti in chiusura oraria o daily. Suggeriti Long speculativi in caso di affondo in area 12.813 punti, per approfittare di veloci rimbalzi a 12.897 e 12.946 punti, estesi a 13.079 punti; stop loss in caso di close daily sotto 12.730 punti.

Il pattern ribassista, invece, prende forma in caso di discesa sotto 13.255 punti in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 13.213 e 13.163 punti; stop loss in caso di close orario maggiore di 13.345 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Short in caso di rottura del supporto orario 13.163 punti, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 13.079 punti e successivamente a 13.029 punti; stop loss in caso di recupero oltre 13.295 punti in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione delle vendite dovesse spingersi anche sotto 13.029 punti in chiusura di candela oraria o daily, per tentare di ricoprirsi in area 12.946 e 12.897 punti, estesa a 12.813 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 13.163 punti in chiusura oraria o giornaliera. Consigliati Short speculativi in caso di ulteriori allunghi in area 13.776 punti, per sfruttare possibili correzioni a 13.644 e 13.560 punti, estese a 13.511 punti; stop loss con close giornaliero oltre 13.860 punti.

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