Prezzo oro in frenata nonostante incertezza clima mercati

Settimana debole per il prezzo dell’oro che non riesce a sfruttare in pieno il clima di forte incertezza che si è nuovamente creato sui mercati azionari causato dalla seconda ondata di contagi da Covid-19 in tutto il mondo e dall’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale dei primi di Novembre negli USA.

Il bilancio delle ultime cinque sedute ha infatti visto le quotazioni del metallo giallo sgonfiarsi dell’1,2%, in virtù dell’ultimo prezzo della seduta di Venerdì 16 Ottobre a quota 1.602,80 dollari (-0,32%).

La chiusura in rosso di fine ottava è stata principalmente causata dalla lettura decisamente superiore alle attese fatta registrare dalle vendite al dettaglio negli Stati Uniti nel mese di Settembre. L’aumento su base mensile di questa importante fetta dei consumi negli USA è stato pari a +1,9%, mentre le attese degli analisti non andavano oltre il +0,8%. Lettura nettamente superiore al +0,6% del mese di Agosto.

Al netto del comparto volatile delle auto, le vendite al dettaglio sono aumentate dell’1,5% sul mese precedente, quando si registrò un incremento dello 0,7%. Anche in questo caso sono state decisamente superati i pronostici degli analisti, che invece non andavano oltre il 0,4%. La stimaal netto del comparto carburanti ha invece evidenziato un aumento dell’1,4%, contro il +0,5% delle attese ed il +0,7% di Agosto.

Prezzo dell’oro che invece aveva precedentemente beneficiato della brutta lettura del dato relativo alla produzione industriale statunitense del mese di Settembre, scesa dello 0,6% su base mensile, invertendo rotta rispetto al +0,4% di Agosto. Nettamente deluse anche le aspettative degli analisti che prevedevano ancora un segno positivo, pari a+0,5%.

Quotazioni dell’oro in consolidamento anche grazie alla debole lettura del saldo settimanale delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, che nell’ottava terminata il 10 Ottobre sono aumentate a 898 mila unità, lievitando rispetto alle +845 mila unità della precedente stima. Gli analisti, invece, sia aspettavano un rallentamento della crescita a +825 mila unità.

Il totale dei richiedenti sussidio, al 3 ottobre, si è invece assestato a 10,018 milioni di unità, evidenziando un calo rispetto alla stima settimanale precedente, pari a 11,183 milioni di unità. Battute le attese degli analisti che invece si aspettavano un valore pari a 10,550 milioni di unità.

Molti trader ne stanno approfittando utilizzando le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con ForexTB (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come i segnali per poter essere subito operativi sulle materie prime. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento quotazioni oro sul breve-medio periodo

Il prezzo dell’oro consolida sopra i 1.900 dollari al barile per la terza settimana consecutiva. Tuttavia, le quotazioni stentano a spiccare il volo nonostante gli investitori siano a caccia di asset rifugio su cui puntare nel caso in cui il mercato dell’equity dovesse subire un nuovo shock come accadde lo scorso Marzo.

Il sentiment tecnico sull’oro rimane pertanto ancora incerto. I prezzi a fatica riescono ad allontanarsi dai supporti sia di brevissimo che di breve periodo. Le tre medie mobili di riferimento, a 10-25e 50 giorni si trovano infatti molto vicine ai livelli attuali. EMA 10 (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico con time-frame giornaliero, in alto ) passa infatti in area 108. Le EMA maggiori, a 25 e 50 giorni (la linea mediana sul grafico e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico ), sono quasi sovrapposte, collocandosi in area 1.914,45-1.915,20 dollari.

Nel brevissimo allarme arancione in caso di perdita di area 1.900 dollari con il prezzo che potrebbe scendere velocemente verso quota 1.850 dollari, persi i quali si accenderebbe un campanello rosso con possibile flessione in area 1.800 dollari.

Sopra area 1.930 dollari, invece, possibili allunghi verso area 1.980-2.000 dollari.

Ti potrebbe interessare anche: Investire in Oro: ecco cosa sapere.

Modello di Trading sull’Oro– Valido da 1 a 5 Giorni

Il modello di trading Long si attiva con chiusura oraria oltre quota 1.909,10$ e consiglia di prendere i primi profitti a quota 1.926,39 e 1.928,23 dollari; stop loss in caso di discesa sotto quota 1.897,30$.

Mantenere o sovrappesare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1.928,23$, per cercare di approfittare di eventuali allunghi in prima battuta a quota 1.935,60$ e successivamente a quota 1.947,55$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 1.902,80$ in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni Long in caso di estensioni al rialzo sopra quota 1.947,55 in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori balzi in area 1.959,60 e 1.967,05 dollari, estesi in area 1.979,25$; stop loss in caso di ritorno sotto 1.928,23$ in close orario.

Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 1.829,70$, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi prima in area 1.841,10$ e successivamente a 1.852,55$, estesi in area 1.871,20$; stop loss in caso di possibili flessioni sotto quota 1.800$ in chiusura daily.

Il modello di trading Short, invece, prende forma con chiusura oraria minore di quota 1.897,30$ e fissa i primi due obiettivi in area 1.890,05 e 1.878,40 dollari; stop loss in caso di recupero sopra 1.909,10$ in chiusura oraria.

Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di discesa sotto quota 1.878,40$ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a quota 1.871,20$ e successivamente a quota 1.859,65$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 1.902,80$ in close orario.

Si consiglia insistere con nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 1.859,65$ in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali cali in area 1.852,55 e 1.841,10 dollari, estesi in area 1.829,70$; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre quota 1.878,40$ in close orario.

Short speculativi in caso di allungo in area 1.979,25$, per approfittare di eventuali prese di profitto in prima battuta a quota 1.967,05$ ed in secondo luogo a 1.959,60$, estese in area 1.947,55$; stop loss con close daily sopra quota 2.000$.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net