Virus influenzale minaccia consumi e crescita Cina: crolla prezzo petrolio

Terza settimana consecutiva in calo per il prezzo del petrolio nella versione WTI trattata sul NYMEX, che chiudendo l’ottava a 54,20 dollari al barile, nelle ultime 5 sedute è arretrato di quasi 7 punti e mezzo percentuali. Quotazioni del greggio che si nono pertanto riportate sui minimi della fine dello scorso Ottobre, scivolando a 53,88 dollari nell’intraday.

La forte debolezza del prezzo barile è stata principalmente causa del nuovo focolaio di virus influenzale che dalla Cina potrebbe espandersi in giro per il mondo, così come accadde in passato con altri ceppi virali (Sars 2002-2003). La correlazione tra l’epidemia ed il prezzo del petrolio è diretta, se si considera che il blocco della circolazione ordinato dalle autorità cinesi in una decina di città coinvolge già 32 milioni di cittadini. La Cina è il primo consumatore al mondo di petrolio, se il blocco dovesse venir esteso anche in altre regioni si potrebbe assistere ad un calo della domanda di carburante e ad un rallentamento delle attività industriali del Paese, frenando la crescita.

La crisi del petrolio libico è quindi passata in secondo piano, con la produzione del Paese crollata di oltre il 50% dopo lo stop all’output nelle zone controllate dalle milizie del generale Khalifa Haftar. Secondo gli analisti, le riserve OPEC in eccesso, pari a 3 milioni di barili al giorno, riescono a compensare ampiamente lo shock produttivo in Libia.

Per sostenere i prezzi nel medio-lungo periodo, secondo alcuni rumors diffusi dalla stampa, l’OPEC starebbe già pensando di proporre ai propri alleati a trazione russa di estendere i tagli all’output fino a tutto il 2020.

Quotazioni del greggio in calo nonostante il consueto saldo settimanale delle riserve statunitensi, diffuso dall’EIA (Energy Information Administration), abbia evidenziato un calo di circa 0,4 milioni di barili, mentre gli analisti si aspettavano un incremento di 0,36 milioni di barili e l’API (American Petroleum Institute) un aumento di +1,6 milioni di barili.

Gli stock di benzina sono invece aumentati di 1,7 milioni di unità, ma meno di +3 milioni di unità del consensus e +4,5 milioni di unità stimato dall’API. Le scorte di distillati sono infine scesedi circa 1,2 milioni di unità, a dispetto di un incremento di 2,2milioni di unità stimato dagli analisti e un aumento di 3,5 milioni di unità rivelato dall’API.

Molti trader ne stanno approfittando utilizzando le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con Investous (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come i segnali per poter essere subito operativi sulle materie prime. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento prezzo petrolio sul breve-medio periodo


Impostazione tecnica di breve-medio periodo ribassista per il prezzo del petrolio nella variante WTI che, come evidente sul grafico giornaliero, in alto, è scivolata al di sotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi. L’eventuale mancato recupero dai livelli attuali potrebbe generare ulteriore debolezza nel brevissimo causando ulteriori cali con target in area 52 dollari. Al rialzo, la prima resistenza passa invece sull’EMA 10 (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico) in area 57,35 dollari.

Per sperare in un’inversione rialzista, che allontani lo scenario negativo indicato in precedenza, le quotazioni dovrebbero necessariamente riportarsi al di sopra delle EMA 25 e 50 (la line mediana a la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico) che al momento si sono sovrapposte in area 58,65 dollari.

Pattern di trading sul petrolio (WTI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di quota 54,47$ e consiglia di prendere i primi profitti in area 54,80 e 55,35 dollari; stop loss in caso di discesa sotto quota 53,92$. Mantenere o sovrappesare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 55,35$, per cercare di approfittare di eventuali allunghi in prima battuta a quota 55,92$ e successivamente a quota 56,26$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 54,47$ in chiusura oraria.

Lecito insistere con nuove posizioni Long in caso di estensioni al rialzo sopra quota 56,26$ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori balzi in area 56,82 e 57,17 dollari, estesi in area 57,75 dollari; stop loss in caso di ritorno sotto 55,35$ in close orario. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 51,09$, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a quota 51,60$ e in seconda battuta 52,45$, estesi a 52,98$; stop loss in caso di possibili flessioni sotto quota 50,25$ in chiusura di candela oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma in caso di chiusura oraria minore di quota 53,92$ e fissa i primi due obiettivi in area 53,58 e 53,31 dollari; stop loss in caso di recupero sopra 54,47$ in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di discesa sotto quota 53,31$ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a quota 52,98$ e successivamente a quota 52,45$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 54,20$ in close orario.

Si consiglia insistere con nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 52,45$ in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali cali in area 51,93 e 51,60 dollari, estesi in area 51,09 dollari; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre quota 53,31$ in close orario. Short speculativi in caso di allungo in area 57,75$, per approfittare di eventuali correzioni prima a quota 57,16$ ed in un secondo momento a quota 56,82$, estese a quota 56,26; stop loss in caso di ulteriori estensioni sopra quota 58,32$ in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net