Comprate oggi le azioni Tesla (TSLA) : ecco perchè

Sicuramente il 31 Marzo/Primo Aprile 2016 sarà un giorno che rimarrà nella storia. Tesla ha infatti svelato, il suo modello progettato di auto elettrica “economica” per le masse: la Model 3. Ma prima di svelarvi la macchina vogliamo parlare di un dato “finanziario” molto importante, riprendendo direttamente un tweet del CEO di Tesla:

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“I preordini della Model 3 sono stati 180 mila in 24 ore. Il prezzo medio di vendita dei modelli preordinati, è stato di quindi 42 mila dollari, quindi $7.5 miliardi di dollari in un giorno. Il futuro della macchine elettriche è positivo!”

Negli USA, in Europa e negli altri continenti, è possibile pre-ordinare direttamente nei vari negozi Tesla (in Italia ce n’è uno a Milano) oppure direttamente dal sito. In USA è presente un incentivo pari a 7500 dollari per le prime 200,000 unità vendute, questo ha portato ad un vero pre-ordine di massa e file di appassionati per aggiudicarsi il loro preordine (per pre-ordinare è necessario un acconto di 1000 dollari o euro, completamente rimborsabili in caso di ripensamento) per questa auto elettrica che vedrà la luce soltanto a fine 2017.

Alta tecnologia e prestazioni per… meno di 25 mila euro

Sembra incredibile parlare di una macchina che va da 0 a 120 in 6 secondi, è bellissima, ci possono stare comodamente (e per comodamente Tesla intende “veramente” comodamente, grazie ad uno spostamento verso l’avantreno della posizione dei sedili anteriori), ha un’autonomia di 350 chilometri, e con gli incentivi potrebbe arrivare anche a 25 mila euro rispetto ai 35 mila dollari di listino per il modello base (30 mila euro). Ma sopratutto: che si guida da sola, grazie all’Autopilot, e non stiamo parlando del “Pilota automatico” ovvero quello che premi il bottone e la velocità rimane la solita in autostrada; l’autopilot è un vero e proprio guidatore robotizzato che guida per voi.

Tesla sono ormai diversi anni per scalare la propria produzione, e i modelli passati, come ha ribadito il CEO Elon Musk, sono stati la chiave per proporre finalmente un modello “economico” per le masse.

La Storia di Tesla inizia nel 2003, ed è la storia della prima azienda di automobili della Silicon Valley, che fu fondata da Martin Eberhard e Marc Tarpenning, e poi comprata da Elon Musk subito dopo aver venduto Paypal ad eBay per 1.4 miliardi di dollari. Nel 2004 Elon Musk era quindi il presidente e l’investitore principale.  Poi diventò CEO nel 2008, e iniziarono ad arrivare le prime creazioni. Arrivò la Roadster, che era una biposto sulla base della Lotus Elise, e fu principalmente creata per dimostrare che “le macchine elettriche possono avere prestazioni incredibili”. Poi arrivò la Model S,  una berlina dalle prestazioni di alto livello con doppio motore a trazione integrale e un’autonomia di 460 chilometri, una vera e propria bomba con prestazioni superiori anche ad una Ferrari. Vinse il premio di miglior macchina del 2013 da Motor Trend e Automobile Magazine, e Consumer Report gli diede il massimo punteggio possibile.

Tesla poi negli anni ha migliorato la sua Model S, con aggiornamenti OTA, esatto, le auto di Tesla si “aggiustano da sole” grazie agli aggiornamenti software, proprio come succede ai nostri telefoni e computer. Tesla ha anche aumentato il numero di colonnine per caricare le macchine in una manciata di minuti, che sono ormai più di 1600 in tutto il mondo, e sempre di più in Italia.

Tesla ha poi, grazie al suo grande investimento nel mondo delle batterie elettriche, diversificato il suo business, annunciando la Powerwall. Una batteria domestica da 6.4 kWh che permette di immagazzinare l’energia dai pannelli solari sopra al tetto di casa, per riutilizzarla di notte, oppure semplicemente per immagazzinare l’energia di notte (quando costa meno) per riutilizzarla di giorno. Proprio in questi mesi le prime Powerwall stanno per essere installate anche nelle case italiane.

Poi è arrivata la Model X, che è essenzialmente la versione SUV con le ali di gabbiano, sulla base della Model S.

Questa Model 3 arriva direttamente dal piano “master” di Elon Musk, che risale ad un blog post sul sito di Tesla del 2006.  Musk affermava “Ogni nuova tecnologia all’inizio ha un grande costo per unità, prima che possa essere ottimizzata,  e questo vale anche per le macchine elettriche. Il piano di Tesla è di entrare in un segmento di fascia alta del mercato, dove i clienti sono disposti a pagare un prezzo premium, per poi entrare nel mercato il più velocemente possibile proponendo prezzi sempre più bassi”.

E possiamo affermare che Elon Musk ci sta riuscendo. Quando nel 2009 annunciò la Model S, il prezzo base era di 70 mila per arrivare poi anche a 100 mila per il full optional con Autopilot e quattro ruote motrici e molto altro, ma con la Model 3 il prezzo base sarà di circa la metà.

Con il mercato delle auto di lusso, i margini sono superiori, e Tesla potrebbe rimanere benissimo nel segmento di fascia alta con competitor come Porsche, Mercedes e BMW e forse anche Ferrari, ma non è questo quello che Elon Musk vuole. Elon Musk vuole cambiare il mondo. Lo ha fatto con Paypal, lo sta facendo con SpaceX e Solar City e ovviamente anche con Tesla Motors.

Il mondo si cambia vendendo macchine per tutti, non per una ristretta cerchia di personaggi dell’elite.

Adesso ci sarà da vedere se Tesla riuscirà a reggersi in piedi, con la miriade di ordini che stanno arrivando, 200 mila in un solo giorno sono veramente tanti. E la concorrenza non tarderà ad arrivare da competitor come BMW, che ad esempio ha già la i3 e la ben più costosa i8 che sono in listino; ed ha sicuramente in mente nuovi piani per contrastare quella che è una nicchia oggi, ma che è il mercato del domani.
Tesla tuttavia, con la nuova Gigafactory in Nevada e un investimento da 1.5 miliardi di dollari, sta permettendo al suo processo di crescita di procedere al meglio, e la Model 3 è la chiave per l’inizio dell’espansione di questa azienda che ha venduto poco più di 50 mila auto l’anno scorso, ma che è pronta a produrne 500 mila già dal 2017 (e ha già 200 mila ordini dopo un giorno, figuriamoci quanti ne avrà tra un anno).

Investite in Tesla, come fare Trading azioni Tesla

Sicuramente se oggi inizierete ad investire in Tesla potrete ripagarvi con i guadagni delle azioni una Model 3, quando uscirà nel 2017. Questo perché la crescita di Tesla è mostruosa, e sarà sempre più impressionante:

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Se nel 2013 aveste investito anche solo 10 mila euro in Tesla, oggi ne avreste avuti il 703% in più, quindi più di 70 mila euro. Vi suona bene?

Per fare trading con le azioni di Tesla è possibile sfruttare il conto demo di Plus500 ed esercitarsi prima di fare trading reale.

Appassionato di economia e finanza, porto il mio parere indipendente sui temi economici di maggiore interesse. Nel 2008 sono diventato giornalista ed editore.

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