Nasdaq a -2,5% a Febbraio: dubbi sull’intelligenza artificiale

Febbraio 2026 si chiude con un conto salato per chi aveva la maggior parte del portafoglio in titoli tecnologici.

Il Nasdaq Composite segna, -2,5% su timeframe mensile, la peggior performance da marzo 2025, mentre l’S&P 500 chiude poco sotto la parità, con un -0,4%.

Il Dow Jones, invece, ha guadagnato circa l’1,2%, trainato da utility, finanziari e titoli difensivi. La storia di questo mese è, in fondo, la storia di una rotazione: dal sogno dell’IA alla realtà dei fondamentali.

Ecco come è andata la sessione di ieri per quanto riguarda le contrattazioni. S&P 500 a -0,54% (6.908,86 punti), Nasdaq a -1,18% (22.878,38), Dow quasi piatto a +0,03% (49.499,20).

Nvidia giù del 5,5% nonostante gli ultimi dati esaltanti della trimestrale, Tesla e Amazon sotto pressione, Salesforce che regge a fatica. Sul fronte opposto: American Express +2,52%, IBM +1,83%, i settori difensivi che avanzano mentre il tech arretra.

I capitali sembrano ruotare verso settori strategici.

Nasdaq in calo a Febbraio_: dubbi su AI

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La grande rotazione: dove vanno I capitali?

I dati settoriali sono chiari. Nella stessa sessione in cui Nvidia crollava del 5,5%, utility, real estate, energy e finanziari raccoglievano flussi positivi.

È lo schema classico del risk-off selettivo: gli investitori non escono dal mercato, si spostano verso asset con valutazioni più contenute e flussi di cassa più prevedibili.

Salesforce ha fatto da parziale eccezione, infatti il buyback da 50 miliardi ha attenuato la pressione di vendita nonostante la guidance prudente. IBM e American Express hanno guidato il recupero del Dow, confermando che i titoli con dividendi solidi e modelli di business consolidati trovano sempre acquirenti quando il tech vacilla.

Asia ed Europa battono Wall Street a Febbraio

Mentre il Nasdaq perdeva terreno, i mercati di Asia ed Europa si sono comportati meglio, proprio perché meno esposti alla concentrazione di titoli IA.

Bloomberg ha rilevato che le due regioni sono proiettate a sovraperformare i benchmark americani nel mese. Le borse asiatiche hanno mostrato movimenti misti nella mattinata del 27 febbraio, con yen e Treasury in apprezzamento su timori geopolitici e preoccupazioni sulle valutazioni tech.

Un promemoria utile: la diversificazione geografica non è un cliché da manuale, funziona.

Macro: sussidi di disoccupazione e Fed in osservazione

Il dato settimanale sui sussidi di disoccupazione pubblicatoieri ha mostrato un leggero aumento, ma del tutto in linea con le attese degli economisti.

Richieste sussidi USA - 27 02 2026

Nessuna sorpresa negativa. Il mercato del lavoro americano resta robusto per i parametri storici, nonostante i licenziamenti nel settore tech inizino a farsi sentire.

I rendimenti dei Treasury sono leggermente scesi durante la sessione, segnalando una moderata avversione al rischioma in modo ordinato, non disordinato.

Rendimento Treasurt 10 anni - 27 02 2026

La Fed osserva, non agisce. Almeno per ora.

The Trade Desk: le azioni crollano del 60%

The Trade Desk (NASDAQ: TTD) è l’altro grande protagonista di questa settimana. I risultati Q4 2025 erano solidi: ricavi a 847 milioni (+14% YoY), EBITDA adjusted al 47% del fatturato, 1,3 miliardi di cash, zero debiti.

The Trade Desk: dati finanziari Q4 2025

Ma la guidance Q1 2026 ha gelato il mercato: crescita dei ricavi attesa al 10% (contro attese del ~17%) e EBITDA adjusted in calo a circa 195 milioni.

Il titolo ha perso inizialmente oltre il 16%, per poi recuperare parzialmente e chiudere a -5%.

Come vediamo su Google Finance, il titolo ha perso quasi il 50% in un anno:

The Trader Desk: andamento azioni 1Y - 27 02 2026



La lezione è universale: nei mercati del 2026, la forward guidance vale più di qualsiasi risultato passato.

I fondamentali di Trade Desk restano robusti, CTV, audio e internazionalizzazione crescono bene, ma la debolezza nell’area auto (oltre il 25% dei ricavi) è un’incognita che il mercato non perdona.

Cosa aspettarsi da Marzo

Febbraio ha insegnato delle cose molto important. Anche i migliori titoli tech vengono puniti se non rispondono a tutte le domande.

Poi capiamo che la diversificazione settoriale funziona davvero. In un mese dove il Nasdaq ha perso il 2,5%, i settori più “difensivi” hanno protetto il portafoglio.
Per Marzo i catalizzatori principali da monitorare sono: i dati PCE sull’inflazione americana, le prossime dichiarazioni della Fed, e i risultati di altre aziende del settore (es: Dell).

Insomma i dubbi sulla sostenibilità del settore AI rimangono ancora.

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