Prezzo oro crolla sotto area 1.800 sui minimi a 6 mesi

Brusca marcia indietro per le quotazioni del metallo giallo, che crollando su un minimo intraday a quota 1.770,65 dollari hanno toccato il valore più basso dallo scorso Giugno.

A far avvitare il prezzo dell’oro verso il basso ha sicuramente contribuito il deciso risk-on sul mercato azionario, acceso dopo l’arrivo delle notizie sull’efficacia dei vaccini anti-Covid di Pfizer, Moderna e per ultima Astrazeneca.

Il bene rifugio per eccellenza nelle ultime 5 sedute era arrivato a perdere ben 5 punti e mezzo percentuali, salvo poi recuperare un po’di terreno, chiudendo la seduta di Venerdì 27 Novembre a 1.783,10 dollari (-1,24%). Il bilancio dell’intera ottava ha fatto registrare un rosso del 4,75%. Alla luce del violento sell-off delle ultime giornate, il guadagno da inizio 2020 si è ridotto a +12%, dal quasi +35% registrato lo scorso Agosto, quando il prezzo dell’oro aggiorno il proprio massimo storico salendo a circa 2.090 dollari l’oncia.

Dalle sale operative si è appreso che la scorsa settimana sono usciti dall’oro investimenti pari a 2,2 miliardi di dollari. Gli investitori stanno uscendo da un asset difensivo come l’oro nonostante i dati sulla diffusione del Covid-19 nel mondo, secondo i calcoli elaborati dalla Johns Hopkins University, hanno evidenziato che i contagi hanno raggiunto i 60 milioni di casi, di cui 12,77 milioni soltanto negli Stati Uniti.

Anche la Fedral Reserve è convinta che le prospettive economiche nel medio termine sono tutt’altro che rosee. Lo si è appreso dai verbali della riunione che la banca centrale statunitense ha tenuto lo scorso 4-5 Novembre. Dalle minute delle FED si è appreso inoltre che potrebbero continuare gli acquisti di asset a sostegno della crescita, tramite acquisti di debito.

Oro giù nonostante la debolezza del biglietto verde, che in altri momenti avrebbe favorito gli acquisti del metallo giallo, essendo più a sconto peri detentori di valute diverse dal dollaro.

L’unico sostegno alle quotazioni dell’oro, a metà ottava, era arrivato con la nuova impennata del saldo delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, che nell’ottava terminata il 21 Novembre si erano assestate a +778 mila unità, in crescita rispetto alle +742 mila unità pronosticate degli analisti. Gli analisti, invece, si aspettavano un miglioramento a +730 mila unità.

Molti trader ne stanno approfittando utilizzando le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con ForexTB (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come i segnali per poter essere subito operativi sulle materie prime. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento prezzo oro sul breve-medio periodo

Il quadro tecnico di brevissimo e di breve periodo dell’oro si è definitivamente deteriorato. Come in evidenza sul grafico con time-frame giornaliero in alto, infatti, le quotazioni sono scese al di sotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi.

I prezzi sembrano dirigersi ancor più in basso, anche se, in virtù dell’ipervenduto di brevissimo non escludiamo un tentativo di pull-back quantomeno verso area 1.830 dollari, in prima battuta, su cui passa EMA 10 (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

Se dai minimi in area 1.770 dollari si innescherà qualcosa in più di un rimbalzo tecnico, invece, lo si saprà soltanto in caso si recupero, con conferma successiva, al di sopra delle EMA 25 e 50 (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che al momento transitano tra 1.860 e 1.880 dollari. Oltre i livelli appena indicati, possibili ulteriori allunghi con target in area 1.930 dollari e successivamente verso 1.980 dollari.

Sotto area 1.770-1.700 dollari, invece, probabili ulteriori scivoloni verso area 1.700-1.650 dollari.

Modello di trading sull’oro – valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading Long si attiva con chiusura oraria oltre quota 1.786,70$ e consiglia di prendere i primi profitti a quota 1.797,75 e 1.804,60 dollari; stop loss in caso di discesa sotto quota 1.778,90$.

Mantenere o sovrappesare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1.804,60$, per cercare di approfittare di eventuali allunghi in prima battuta a quota 1.809,65$ e successivamente a quota 1.820,20$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 1.783,20 in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni Long in caso di estensioni al rialzo sopra quota 1.820,20 in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori balzi in area 1.827,75 e 1.839,05 dollari, estesi in area 1.850,45$; stop loss in caso di ritorno sotto 1.797$ in close daily.

Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 1.717,95$, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a 1.727,60$ ed in seconda battuta a 1.745,05$, estesi in area 1.755,90$; stop loss in caso di possibili flessioni sotto quota 1.700$ in chiusura daily.

Il modello di trading Short, invece, prende forma con chiusura oraria minore di quota 1.778,90$ e fissa i primi due obiettivi in area 1.773,55 e 1.762,60 dollari; stop loss in caso di recupero sopra 1.786,70$ in chiusura oraria.

Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di discesa sotto quota 1.762,60$ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a quota 1.755,90$ e successivamente a quota 1.745,05$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 1.783,20$ in close orario.

Si consiglia insistere con nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 1.745,05$ in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali cali in area 1.734,25 e 1.727,60 dollari, estesi in area 1.717,95$; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre quota 1.770 in close orario.

Short speculativi in caso di allungo in area 1.850,45$, per approfittare di eventuali prese di profitto in prima battuta a 1.839,35$ e successivamente a 1.827,05$, estese in area 1.809,65$; stop loss con close daily sopra quota 1.870$.

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