Quotazioni oro in ripresa ma prezzi ancora sotto resistenza a 1.900 dollari l’oncia

Il prezzo del metallo giallo archivia l’ottava con un apprezzamento a 5 sedute pari a+1,40%, a fronte di una chiusura di Venerdì 22 Gennaio a quota 1.855,30 dollari (-0,57%).

Una performance settimanale positiva per le quotazioni dell’oro, ma che tuttavia mette ancora una volta in risalto la difficoltà di superare la forte resistenza che si colloca in area 1.880-1.900 dollari, che ormai da più di una quindicina di sedute, impedisce il ritorno sopra l’importante soglia tecnica e psicologica dei 1.900 dollari l’oncia.

Nonostante la debolezza nel brevissimo, molti analisti sono concordi nell’affermare che un asset rifugio come l’oro non dovrebbe mancare nel portafoglio ideale per il 2021. Quelli che hanno una visione più bullish attribuiscono un target superiore ai 2.300 dollari entro la fine dell’anno, perché credono che la via della ripresa post-Covid 19 sarà piena zeppa di ostacoli.

Si ritiene infatti che l’emergenza sanitaria possa gravare sulle economie mondiali per tutto il 2021, nonostante l’arrivo dei vaccini. A preoccupare principalmente sono le nuove mutazioni del Covid, da quella inglese a quella brasiliana, varianti del virus che potrebbero rendere inefficaci i vaccini preventivi.

Le banche centrali, come accaduto nel corso degli ultimi 12 mesi, faranno di tutto per tamponare la grave crisi economica in corso, utilizzando qualsiasi strumento di politica monetaria in loro possesso, uno su tutti tassi: tassi negativi, il ché significherà anche rendimenti reali negativi, che renderanno sempre più attraente investire su un asset come l’oro.

Il metallo giallo continuerà a beneficiare anche della debolezza del biglietto verde, in quanto, essendo quotato in dollari, sarà più economico per gli investitori titolari di valuta diversa da quella statunitense, che vorranno comprarlo.

Il Dollaro aveva continuato a deprezzarsi nei confronti delle principali valute in seguito alla ventata di ottimismo sui mercati suscitata dall’insediamento del neopresidente statunitense Joe Biden.

L’ultima indicazione macro rilevante, arrivata dagli USA, ha riguardato la stima preliminare dell’indice PMI manifatturiero di Gennaio, che secondo i dati elaborati da Markit Economics si è assestato a 59,1 punti. Battute nettamente le aspettative degli analisti, paria 56,5 punti, e la lettura finale di Dicembre.

L’indicatore PMI relativo al settore servizi, sempre nella stima preliminare del mese in corso, si è portato a 58 punti, balzando dai 55,3 punti di Dicembre. La lettura preliminare dell’indice composito si è invece assestata a 57,5 punti dai 54,8 punti dell’ultimo mese del 2020 (attese 53,4 punti).

Molti trader ne stanno approfittando utilizzando le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con OBRinvest (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come i segnali per poter essere subito operativi sulle materie prime. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento quotazioni oro sul breve-medio periodo

Grafico quotazioni oro - 26 Gennaio 2021

Come in evidenza sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, il tentativo di rimbalzo del prezzo dell’oro è stato momentaneamente frenato dall’ostacolo rappresentato dalle due medie mobili maggiori, a 25 e 50 periodi. Le due EMA (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico) si collocano in area 1.865-1.870 dollari.

Tuttavia, anche nel caso di break-out dei livelli appena indicati, per sancire una nuova inversione al rialzo le quotazioni dovrebbero successivamente superare area 1.900 dollari, per proiettarsi poi verso quota 2.000 dollari.

La conferma sotto la media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), invece, potrebbe causare un nuovo test dell’importante sostegno in area 1.800 dollari, perso il quale potrebbero scattare ulteriori ribassi con target in area 1.720-1.700 dollari.

Per approfondimenti: Guida al trading sulle commodities.

Modello di trading sull’oro – valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading Long si attiva con chiusura oraria oltre quota 1.859,35$ e consiglia di prendere i primi profitti a quota 1.866,45 e 1.878 dollari; stop loss in caso di discesa sotto quota 1.843,58$.

Mantenere o sovrappesare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1.878$, per cercare di approfittare di eventuali allunghi in prima battuta a quota 1.885,15$ e successivamente a quota 1.896,80$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 1.855,30 in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni Long in caso di estensioni al rialzo sopra quota 1.896,80 in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori balzi in area 1.904,05 e 1.923,10 dollari, estesi in area 1.954,30$; stop loss in caso di ritorno sotto 1.874,65$ in close daily.

Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 1.748,75$, per sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a quota 1.766,40$ ed in secondo luogo a 1.784,20$, estesi in area 1.795,60$; stop loss in caso di flessioni sotto quota 1.730$ in chiusura daily.

Il modello di trading Short, invece, prende forma con chiusura oraria minore di quota 1.843,58$ e fissa i primi due obiettivi in area 1.836,55 e 1.825,20 dollari; stop loss in caso di recupero sopra 1.859,35$ in chiusura oraria.

Analisi tecnica quotazioni oro - 26 Gennaio 2021

Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di discesa sotto quota 1.825,20$ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a quota 1.813,75$ e successivamente a quota 1.795,60$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 1.855,30$ in close orario.

Si consiglia insistere con nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 1.795,60$ in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali cali in area 1.784,20 e 1.766,40 dollari, estesi in area 1.748,75$; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre quota 1.825,20 in close orario.

Short speculativi in caso di allungo in area 1.954,30$, per prendere profitto in prima battuta a quota 1.923,10$ e successivamente quota 1.904,05$, estese in area 1.896,80$; stop loss con close daily sopra quota 1.975$.

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