Referendum Oro Svizzera : passata la paura?

Domenica si è tenuto il temutissimo referendum sull’oro. Il quesito chiedeva se si era favorevoli all’aumento delle riserve da parte della Banca Centrale Svizzera fino al 20%. L’operazione avrebbe portato all’aumento degli stock ma con il divieto di vendere l’accumulo. Un esito favorevole avrebbe portato il vincolo ed il divieto di non scendere sotto quella soglia.

Gli svizzeri insomma hanno pensato che era meglio fare una rimpatriata di riserve che sono detenute all’estero in vari paesi stranieri. Fortunatamente il referendum insieme ad altri è stato bocciato. Saremmo arrivati nella situazione di un paese che sarebbe stato costretto a cambiare parte della sua politica degli ultimi anni sopratutto a livello finanziario.

Influenza diretta sul prezzo dell’oro

Per non parlare dei prezzi dell’oro che sarebbero andati in alto (ne avevamo parlato qui) e una probabile rivalutazione del franco svizzero.

Vediamo oggi come si presenta la quotazione dell’oro:

Un aumento del tasso di cambio col franco avrebbe anche potuto avere degli effetti sull’economia europea anche se non in maniera diretta. Ricordiamoci che siamo in un momento storico in cui ci sono paesi a rischi deflazione e l’inflazione in UE che non è al dato che ci si aspettava.

Cosa cambia per i traders : le opportunità

La Banca Centrale Svizzera ha spinto molto affinchè i quesiti fossero bocciati. Attualmente il franco è stabile e non si prevedono grossi scossoni nel medio periodo. E’ molto improbabile che gli investitori decidano di migrare verso altri lidi. In settimana abbiamo assistito ad un crollo del petrolio e ad una certa stabilità nel cambio Eur / Chf che possiamo vedere nel grafico sottostante:

Nel caso in cui ci fosse stato un risultato positivo molto azzecata poteva essere una strategia che operasse intraday nel breve termine. In ogni caso il cambio si attesa sulle solite soglie dell’1,20 con molti analisti che si aspettavano questa situazione.

Nel caso in cui il Franco Svizzero dovesse aumentare di valore nei confronti dell’euro questo significa che ci vuole meno moneta per acquistare un’euro e lo stesso discorso vale per un deprezzamento.

Nel caso in cui le riserve di oro venissero portate al 20% con divieto di vendita la Banca centrale elvetica non avrebbe più la possibilità di vendere le sue riserve. E’ dunque questa una grave limitazione alla possibilità di sostenere un cambio cercando si tendere verso la parità con l’euro.

Quindi c’è da domandarsi ? Ma gli Svizzeri hanno veramente l’interesse a far diventare più forte la loro moneta. Diremmo proprio di no.

Che significa per chi vuole investire? I traders, a causa dell’esito negativo del referendum sull’oro, stanno allungando le proprie posizioni in attesa di una diminuzione del cambio sul franco che rappresenta comunque un richiamo ed un rifugio sicuro per moltissimi investitori esteri.

La paura insomma è passata, almeno per ora.

Appassionato di economia e finanza, porto il mio parere indipendente sui temi economici di maggiore interesse. Nel 2008 sono diventato giornalista ed editore.

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