S&P 500 Futures in calo: Wall Street bacchetta Trump dopo il passaggio a vuoto sull’Obamacare

Parte male la settimana per il principale indice azionario di Wall Street, l’S&P 500, come del resto è stato una pessimo avvio di ottava per tutte le più importanti borse mondiali, sopraffatte dalle vendite innescate dal mancato voto per abrogare l’Obamacare che ha gettato le prime ombre sulla capacità dell’amministrazione Trump di mantenere fede alle proprie promesse.

Il future sull’indice S&P 500 nella mattinata europea di Lunedì 27 Marzo è arrivato a perdere poco più di 1 punto percentuale, portandosi sui minimi da metà Febbraio. Negli ultimi mesi l’indice che rappresenta i 500 titoli a maggior capitalizzazione della borsa statunitense, ha messo a segno un’impressionante serie di record storici, per molti addetti ai lavori ingiustificati, in quanto si trattava di un rialzo euforico, basato sulle aspettative della politica economica del neopresidente USA. Nonostante la proposta di legge non sia arrivata neanche alla camera per essere sottoposta a votazione, si è trattata ugualmente di una bocciatura per Trump che così ha la consapevolezza di non avere il totale appoggio del suo stesso partito. La nuova normativa sanitaria, infatti, non ha varcato la soglia del primo ramo del congresso USA perché, a causa del rifiuto di circa trenta deputati repubblicani di appoggiare la nuova proposta, non vi era il numero avere la maggioranza.

Gli investitori d’ora in poi non saranno più così accomodanti e pazienti con Trump così come lo sono stati da quando è stato eletto a presidente degli USA, non saranno più per dirla all’americana “Trump- Following“.

Andamento quotazioni S&P 500 futures sul breve-medio periodo


Al momento della scrittura il derivato sull’indice S&P 500 scambia a 2.323 punti, in calo di circa lo 0,90% rispetto alla chiusura dello scorso Venerdì 24 Marzo. Le quotazioni dal punto di vista tecnico, sono scese sotto le tre medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto).

I prezzi sul finire della scorsa ottava sono state respinti a ridosso delle EMA a 10 e 25 periodi, in area 2.352-23.353 punti, una sorta di pull-back degli ex supporti (adesso diventati resistenze di brevissimo periodo) che ha confermato il movimento ribassista in atto. La pressione delle vendite, inoltre ha generato dei nuovi minimi di periodo, rispetto a quelli fatti registrare nella seduta dello scorso 21 Marzo. In caso di mancato rimbalzo da questi livelli potremmo quindi assistere ad ulteriori discese con target a 2.380-2.390 punti, da cui potrebbero scattare le prime ricoperture. Al rialzo, invece, soltanto un ritorno sopra 2.352 punti potrebbe negare lo scenario ribassista descritto in precedenza e permettere un ritorno delle quotazioni in area 2.375-2.380 punti, resistenza di breve-medio periodo e spartiacque che se venisse superato in chiusura settimanale potrebbe chiamare a nuovi massimi.

Strategia di trading sull’S&P 500 futures – validità 1- 5 giorni

La strategia rialzista suggerisce l’apertura di posizioni Long in caso di close orario maggiore di 2.328,25 punti e pronostica i primi due target price in area 2.337,15 e 2.342,65 punti; stop loss in caso di discesa sotto 2.322,75 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui si registri un close orario maggiore di 2.342,65 punti, per cercare di prendere profitto, prima a 2.346,20 punti e successivamente a 2.351,75 punti; stoppare le operazioni in caso di chiusura oraria minore di 2.337.15 punti.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di allungo oltre 2.351,75 punti in chiusura di candela oraria per puntare in prima battuta a 2.355,15 punti ed in un secondo momento in area 2.369 punti, estesa a 2.374 punti; stop loss in caso di close orario minore di 2.342,20 punti. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 2.281,50 punti, in ottica di rimbalzo in area 2.290,80 punti e 2.299,60 punti; stop loss nel caso in cui si assista ad una chiusura di giornata minore di 2.275 punti.

La strategia ribassista, invece, consiglia l’apertura di posizioni Short con close orario minore di 2.322,75 punti e fissa i primi due obiettivi in area 2.318 e 2.313,90 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 2.328,25 punti in chiusura oraria. Mantenere o sovrappesare le esposizioni corte in caso di discesa sotto 2.313,90 punti in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi prima a 2.305,05 punti e successivamente a 2.299,60 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 2.318 punti in close orario.

Lecito attivare nuovi Short in caso di chiusura oraria minore di 2.299,60 punti per tentare di prendere profitto in area 2.290,80 punti e 2.285 punti, estesa a 2.281,50 punti; stop loss in caso ritorno sopra 2.313,90 punti in close orario. Short speculativi in caso di estensione al rialzo in area 2.369 punti, per approfittare di eventuali pull-back di prezzo in prima battuta a 2.355,15punti ed in un secondo momento a 2.347 punti; stop loss in caso di close daily maggiore di 2.378,75 punti.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net