Telecom : risultati e prospettive

Telecom Italia archivia il terzo trimestre dell’anno con ricavi in crescita. Sembra funzionare la cura di tagli operata dall’amministratore delegato, Flavio Cattaneo. Confermati gli obiettivi per la fine del 2016. Bene anche i conti di Tim Brasil. Per gli analisti il titolo è sottovalutato.

Telecom Italia trimestrale

Positivi i risultati di Telecom Italia nel periodo compreso da luglio a settembre. In crescita dell’1 per cento i ricavi della telefonia fissa e del 7,9 per cento del Mobile. A livello consolidato i ricavi sono saliti dell’1,4 per cento a 4,8 miliardi di euro. Il margine lordo della società è aumentato dell’8,5 per cento a quota 2,2 miliardi di euro mentre l’indebitamento finanziario netto nel trimestre è diminuito a 26,7 miliardi di euro dai 27,5 miliardi registrati lo scorso 30 giugno.

Per quanto concerne i primi nove mesi dell’anno, l’utile è risultato pari a 1,5 miliardi di euro, il fatturato è sceso del 6,3 per cento a 13,9 miliardi di euro e il margine è aumentato del 4,6 per cento a 5,9 miliardi di euro. Il management della società ha confermato l’obiettivo di archiviare il 2016 con un margine lordo in rialzo del 4-5 per cento. L’amministratore delegato Carlo Cattaneo ha sottolineato che la copertura della rete mobile 4G ha raggiunto oltre il 95 per cento della popolazione, con la fibra arrivata a quota 56 per cento.

Andamento Azioni Telecom

Tim Brasil batte le attese

Tim Brasil chiude il terzo trimestre dell’anno con risultati superiori alle attese degli analisti. La controllata di Telecom registra ricavi totali aumentati del 2,1 per cento su base trimestrale. Il margine operativo lordo rettificato è cresciuto dell’8,2 per cento a 1,3 miliardi di euro mentre l’utile netto adjusted è salito a quota 200 milioni di real dai 175 milioni dell’analogo periodo del 2015.

Gli investimenti sono scesi del 4 per cento a 1,122 miliardi rispetto allo scorso anno. Da segnalare la copertura 4G da parte di Tim Brasil che ha raggiunto il 66 per cento della popolazione urbana, in crescita del 22,2 per cento rispetto al precedente trimestre.

Telecom sottovalutata

Gli analisti ritengono che il titolo Telecom Italia ha buoni margini di crescita dopo che da inizio anno ha perso oltre il 30 per cento. Gli esperti considerano la reazione del mercato nei confronti del titolo eccessiva. Particolarmente apprezzata la celerità della esecuzione della rete in fibra, con una velocità superiore a quanto stimato dallo stesso management del gruppo. Entro la fine del 2018 si prevede una copertura dell’84 per cento della popolazione in FTTC (fiber to the cabinet) e del 20 per cento in FTTH (fiber to the home).

Valutati positivamente dal mercato anche i risultati autunnali della nuova campagna di marketing di TIM.

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