Trading criptovalute: come partire da zero [2021]

Fin dal loro ingresso sul mercato finanziario, le criptovalute si sono rivelate uno strumento rivoluzionario per fare trading, soprattutto viste le loro caratteristiche intrinseche.

Le potenzialità delle valute digitali sono però esplose in questo ultimo periodo, complice anche l’avvento della pandemia che ha spinto molti utenti verso modalità d’investimento alternative e tipiche della Finanza Decentralizzata.

In ogni caso proprio il 2021 sembra essere l’anno migliore per le valute digitali, tanto che molti investitori si stanno avvicinando sempre di più a questo settore, domandandosi quali siano le criptovalute più convenienti per fare trading, in particolare per chi parte da zero.

In questo articolo cercheremo proprio di capire quali sono i modo più semplici, efficaci e sicure per fare trading di criptovalute e quali sono le migliori piattaforme per portare avanti queste operazioni.

In questo momento le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo di Bitcoin e di tantissime altre criptovalute. Ad esempio OBRinvest (clicca qui per visitare il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Cos’è il Trading di criptovalute

Prima di analizzare le varie criptovalute e le piattaforme grazie alle quali è possibile operare, è bene chiarire cosa significa fare trading di criptovalute.

Partiamo col dire che le valute digitali sono particolari forme di monete digitali che di norma vengono gestite attraverso un protocollo crittografico. Infatti il più delle volte le criptovalute si basano su blockchain e databese distribuiti, il che permette una gestione interamente decentralizzata dello strumento.

Possiamo però notare come Ripple sia forse l’unica criptovaluta con un livello di centralizzazione ancora piuttosto elevato.

In ogni caso le criptovalute stanno progressivamente guadagnando terreno nel settore della finanza, tanto che molti investitori le considerano come la valute del futuro. Questo soprattutto perché sono strumenti che non sono soggetti all’inflazione, di conseguenza sono molto più interessanti dal punto di vista dell’investimento, soprattutto se paragonate alle valute tradizionali.

Conviene investire in criptovalute?

Va detto però che l’asset finanziario delle criptovalute, oltre ad essere nuovo, è anche molto volatile e perciò il prezzo degli strumenti può cambiare in modo veloce e repentino. Questo però non rappresenta un vero problema, ma rende le criptovalute un asset con un ottimo potenziale. Infatti fare trading di criptovalute significa approfittare di qualunque variazione di prezzo, sia essa in positivo o negativo, per ottenere un profitto.

Per questo utilizzare la vendita allo scoperto può essere una buona soluzione. In pratica si tratta di un’operazione speculativa che consente di ottenere un profitto quando il prezzo di un titolo finanziario diminuisce.

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Trading criptovalute: come funziona

Quando si parla di trading di criptovalute in realtà si fa riferimento a due diverse modalità d’investimento, che però fanno sempre riferimento all’asset delle criptovalute.

In particolare fare trading su criptovalute può significare comprare e vendere criptovalute, oppure negoziare, al rialzo o al ribasso, sul loro valore. Chiaramente questa decisione dipende dall’indole di ogni investitore e dalla strategia che quest’ultimo desidera seguire.

In ogn caso però, se siete interessati a ottenere profitti dalle variazioni di prezzo delle criptovalute, potrete farlo utilizzando i CFD. Questi strumenti sono derivati, e quindi replicano il l’andamento dell’asset sottostante. Di conseguenza potrete negoziare al rialzo o al ribasso, utilizzando anche capitali piuttosto contenuti.

A questo proposito possiamo notare come le piattaforme di trading mettano a disposizione una leva finanziaria. Ecco le migliori piattaforme di trading:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
Social trading, copy tradingCopy fundsISCRIVITI
Servizio CFDConto demo illimitatoISCRIVITI
Spread bassi, CFDSegnali gratisISCRIVITI
Bonus da 25€Conti Zero spreadISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

La leva infatti permette di amplificare i risultati dell’investimento e ottenere una maggiore esposizione sul mercato, a fronte di un investimento anche basso. Tuttavia se vi state avvicinando al trading di criptovalute per la prima volta vi consigliamo di iniziare gradualmente e affidarvi solo a piattaforme autorizzate.

Tramite i broker regolamentati è infatti possibile utilizzare un conto demo, una sorta di simulazione che vi permetterà di fare pratica con denaro virtuale. Così potrete prendere dimestichezza con la piattaforma e affinare la vostra tecnica, per poi passare al conto reale solo in un secondo momento.

Migliori broker per fare trading di criptovalute

Come abbiamo visto fare traing al giorno d’oggi, grazie ai tanti broker online, è piuttosto semplice. Infatti per poter iniziare ad operare e negoziare sulle criptovalute sarà necessario aprire un conto di trading, proprio su una delle piattaforme di trading di cui abbiamo parlato.

È quindi molto importante scegliere il broker più adatto alle vostre esigenze, cos’ da ottenere il servizio migliore e più vicino alla vostra indole d’investitore. In ogni caso esistono degli aspetti che vanno considerati quando si sceglie il broker per fare trading di criptovalute, primo tra tutti la presenza di regolamentazioni e autorizzazioni.

Infatti per evitare di cadere vittima di truffe, o meccanismi poco trasparenti, è bene controllare se le piattaforme possono effettivamente operare. Come è ovvio i broker di cui parleremo in questa guida possono garantire alti standard di sicurezza e hanno tutte le carte in regola per operare.

eToro

eToro è uno dei migliori broker online per il trading, ma offre anche la possibilità di comprare criptovalute con modalità diverse.

Infatti questa piattaforma permette ai suoi utenti di acquistare valuta digitale sia in modo diretto, appoggiandosi a eToroX, oppure tramite CFD. In questo caso sarà possibile operare tramite strumenti sottostanti, che replicano l’andamento del titolo da cui derivano, e di conseguenza vendere allo scoperto guadagnando sia che il mercato salga, sia che scenda.

Ciò che ha reso celebre eToro però sono le funzioni di Copy Trading e Social Trading, due strumenti nuovi che permettono anche ai trader inesperti di investire.

Infatti utilizzando il Copy Trading potrete copiare le strategie e le posizioni dei trader più bravi. In questo modo sarà possibile apprendere le meccaniche e i segreti dei migliori investitori e, al tempo stesso, guadagnare.

A questo bisogna aggiungere la sezione di eToro dedicata allo scambio di informazioni, il Socia trading. Si tratta di un vero e proprio forum dove è possibile condividere informazioni, opinioni o consigli sul mercato e sull’andamento dei vari asset.

Puoi aprire un conto di trading su eToro cliccando qui.
66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

OBRinvest

Una altra ottima piattaforma per fare trading di criptovalute è sicuramente OBRinvest.

Questo broker, oltre ad essere autorizzato e regolamentato da CySEC e a garantire alti standard di sicurezza, offre uno dei miglior servizi si segnali di trading. OBRinvest ha infatti deciso di aiutare i suoi utenti integrando segnali semi automatici, creati da veri e propri analisti professionisti, in grado di coprire il mercato 24/7 e di indicare con una notifica il memento migliore per operare.

Inoltre i segnali di trading offerti da OBRivest sono semi-automatici, quindi vanno manualmente confermati dal trader e di norma sono a pagamento. Tuttavia questo broker offre il servizio gratuitamente.

Puoi accedere ai segnali gratuiti di OBRinvest cliccando qui.
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Plus500

Una altro broker molto diffuso per il trading di criptovalute è Plus500.

Si tratta di una piattaforma molto curata e professionale e per questo largamente utilizzata da professionisti. Proprio per questo motivo moltissime persone la utilizzano ogni giorno, soprattutto se desiderano negoziare con CFD.

Infatti Plus500 offre esclusivamente asset e beni negoziati tramite contratti per differenza. Tra questi troviamo ovviamente diverse tipologie di criptovalute anche perché, fin dall’arrivo di Bitcoin

Plus500 ha offerto la possibilità di impiegare CFD. Inoltre su questo broker è presente un conte demo, una sorta di simulazione dei mercati grazie alla quale si potrà investire senza rischi e utilizzando denaro virtuale. Potrete così testare la vostra strategia e affinare la tecnica prima di fare sul serio e investire denaro reale.

Puoi aprire un conto di trading su Plus500 cliccando qui.
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Capital.com

Veniamo adesso a Capital.com, un altro broker online che permette di comprare criptovalute. Attualmente su questa piattaforma sono disponibili oltre 200 cross di valute digitali, tra cui cripto in recente espansione come Ethereum, Litecoin o Ripple.

Ma oltre alla diversità di asset, ciò che rende Capital.com un broker unico nel suo genere è la presenza di un’intelligenza artificiale integrata sulla piattaforma. Questa IA permette ai trader di ridurre al minimo gli errori che normalmente si fanno quando si opera online.

Di conseguenza sarà più semplice raffinare la propria strategia e, grazie ai consigli dati dall’intelligenza artificiale, muoversi all’interno di mercati e asset differenti. Capital.com è una piattaforma che permette sia di comprare criptovalute e conservarle in un portafoglio in attesa che aumentino il loro valore, sia fare trading su CFD. A questo proposito possiamo dire che Capital.com dispone di oltre 3.000 strumenti finanziari e asset, ma soprattutto offre spread e commissioni molto competitive. Anche Capital.com mette a disposizione dei suoi utenti un conto demo gratuito, grazie al quale è possibile provare a investire senza rischi e utilizzando denaro virtuale.

Puoi aprire un conto di trading su Capital.com cliccando qui.

Consigli per Fare trading di criptovalute

Quando ci si avvicina per la prima volta al trading di criptovalute è bene avere chiari alcuni punti fondamentali.

Quali sono le opinioni sul trading online più comuni? In primo luogo il trading, sia di criptovalute o di altri asset, non è un modo facile per fare soldi. Al contrario sono necessari preparazione e conoscenza, sia del mercato di riferimento che della criptovaluta su cui si vuole fare trading.

Ovviamente fare trading oggi è molto più semplice, soprattutto grazie alla nascita di piattaforme che permettono di investire in autonomia. Stiamo ovviamente parlando dei broker di trading online. Proprio questo è l’altro aspetto da considerare quando si inizia a fare trading online.

Infatti è fondamentale scegliere la piattaforma più adatta alle vostre esigenze d’investimento e, se siete trader alle prime armi, che abbia determinate funzionalità in particolare ci stiamo riferendo alla modalità demo, utilissima per iniziare a prendere dimestichezza con la piattaforma e con l’asset, usando però denaro virtuale.

Potrete così investire senza correre rischi e, solo quando lo deciderete voi, potrete fermare la simulazione e iniziare a usare denaro reale. Vi consigliamo di diffidare da tutte quelle piattaforme che promettono guadagni fissi e strabilianti, senza il minimo sforzo. Il più delle volte s tratta di servizi ingannevoli e poco trasparenti che molto spesso nascondono delle truffe.

Criptovalute migliori del 2021

Ora che abbiamo più chiaro il funzionamento del trading di criptovalute, cerchiamo di capire quali sono le valute digitali che stanno riscuotendo maggiore successo tra gli investitori. Infatti, soprattutto quando si è alle prime armi, è bene concentrarsi su alcune criptovalute poiché riescono ad adattarsi meglio ai profili degli investitori.

In ogni caso però è sempre meglio affidarsi ad una piattaforma di trading che possa offrire un conto demo, così da testare la vostra operatività con denaro virtuale e, solo in un secondo momento, usare denaro reale.

Le criptovalute emergenti del 2021 sono sicuramente Bitcoin ed Ethereum, ma anche Binance Coin, Polygon, Dogecoin e Uniswap, ma vediamo ci conoscerle meglio.

Bitcoin

Non potevamo certo tralasciare Bitcoin, la criptovaluta per eccellenza nonché una delle più importanti nel panorama delle valute digitali. Questo strumento, che ha preso vita nel lontano 2009, oggi può vantare più di un miliardo di dollari in capitalizzazione di mercato e una tecnologia open spurce ancora performante.

In particolare Bitcoin si basa su un registro informatico decentralizzato che funziona esattamente come un libro mastro, nel quale vengono registrate tutte le transazioni digitali.

Rispetto al token di Bitcoin possiamo dire che le monete sono limitate e possiedono una soglia massima di 21 milioni. Ovviamente però non tutti i token circolano sul mercato e anzi, spetta a trader e miners creare nuovi blocchi sulla blockchain e, successivamente, riscuotere i token come ricompensa.

Possiamo quindi dire che le caratteristiche di Bitcoin sono sicuramente la blockchain e gli scambi peer-to-peer. Questo ha garantito alla regina delle criptovalute di differenziarsi dalla altre criptovalute e da valute come Euro o Dollari USA. Infatti nessuna autorità controlla l’emissione di monete e le transazioni, lasciando tutto nelle mani di Bitcoin.

Altra caratteristica di Bitcoin è la grande volatilità, comune a buona parte del mercato delle criptovalute. Infatti è del tutto possibile che il valore di Bitcoin salga, raggiungendo picchi da record, per poi scendere vertiginosamente anche in poche ore.

Proprio per questo motivo, buona parte dei trader reputano Bitcoin un bene di rifugio, esattamente come il petrolio o l’oro, ossia in grado di difendere il proprio capitale dall’inflazione sul lungo periodo. A questo proposito ricordiamo che è fondamentale conoscere l’andamento futuro di Bitcoin prima di scegliere il modo in cui operare.

Ethereum

Ethereum è forse dopo Bitcoin la criptovaluta più conosciuta e, dopo il suo lancio nel 2015 ha raggiunto quasi 300 miliardi di capitalizzazione. Di conseguenza si conforma come uno dei principali attori nel mondo delle criptovalute.

In particolare però possiamo dire che col termine Ethereum si definisce una blockchain open source che produce una valuta digitale, ossia Ether, la cui fornitura non è limitata. Infatti il protocollo di Ethereum produce token in continuazione, utilizzando un processo abbastanza similare a quello di Bitcoin.

Ma al contrario della regina delle criptovalute, Ethereum può vantare una blockchai di nuova generazione, o meglio rappresenta sia un network che permette di scambiare contratti, sia di scambio della criptovaluta stessa. La modalità impiegata da Ethereum è in peer-to-peer e in generale i contratti vengono scambiati utilizzando la propria potenza computazionale.

Il tutto ovviamente avviene tramite Ether, e quindi l’unità di conto, equivalente al carburante della piattaforma e al valore della valuta digitale.

Binance Coin

Una altra criptovaluta che può essere definita emergente è Binance Coin, o BNB, presente sul mercato delle criptovalute fin dall’arrivo della piattaforma i exchange omonima. La nascita di questa valuta digitale però è dovuta alla necessità di istituire una moneta da impegnare per le transazioni eseguite sulla piattaforma.

In ogni caso il token BNB viene usato per ridurre le commissioni sull’exchange, eseguire transazioni su alcuni circuiti di pagamento e come investimento speculativo. Proprio questo ultimo aspetto ha richiamato l’interesse di molti utenti tanto che, se all’inizio del 2021 Binace Coin valeva 40 dollari, di recente è arrivata a superare la quota di 670 dollari.

Va detto che ad incidere in modo così consistente sul valore di BNB sono stati il suo crescente utilizzo e la progressiva riduzione del capitale circolante. In altri termini potremmo dire che Binance si comporta come una banca centrale e nonostante la flessione potrebbe registrare presto una risalita. A questo proposito si può notare come oggi Binance Coin sia la quarta criptovaluta per capitalizzazione di mercato.

Dogecoin

Questa criptovaluta è quello che può definirsi uno scherzo sfuggito di mano. Dogecoin infatti è una valuta digitale nata nel 2013 come meme, ossia un contenuto web virale che ha come protagonista un cane, appartenente alla razza Shiba Inu.

Dal suo ingresso sul mercato la sua capitalizzazione è cresciuta in maniera costante, arrivando perfino ad attestarsi tra le 10 criptovalute più conosciute e praticate dai trader. Tuttavia recentemente è saltata agli onori della cronaca per le dichiarazioni che Elon Musk ha rilasciato a proposito della criptovaluta.

Infatti, secondo il CEO di Tesla, questo particolare protocollo crittografico potrebbe avere ottime potenzialità. A sostegno di questa posizione cìè sicuramente la concquista del quarto posto nela classifica delle criptovalute e la quota di capitalizzazione di Dogecoin. In paricolare questa cifra si aggira intorno ai 44 miliardi di dollari.

Alla stesso modo anche il numero di token di Dogecoin in circolazione è piuttosto elevato, ma questo aspetto permette di mantenere il prezzo basso, soprattutto rispetto a Bitcoin.

Polygon

Polygon nasce nella seconda metà del 2019, in seguito a due anni di studi approfonditi da parte di un team di ingegneri ed informatici indiani. il team di sviluppatori, composto da Jaynti Kanani, Sandeep Nailwal e Anurag Arjun, è riuscito poi a dare vita a questa criptovaluta, ora ritenuta emergente.

L’obiettivo di questa valuta digitale risulta fin dall’inizio piuttosto ambizioso dal momento che in pochi anni dovrebbe raggiungere la blockchain di Ethereum. Stesso discorso rispetto ad altre piattaforme e blockchain con tipologie di transazioni velocissime ed estremamente economiche.

Tuttavia Polygon vuole rendere le applicazioni decentralizzate, come ad esempio dapp, fruibili anche al grande pubblico.

Uniswap

Uniswap è considerato da molti trader ed analisti il vero colosso della finanza decentralizzata.

Questo può essere vero se consideriamo che la blockchain introdotta da questo protocollo si focalizza sugli smart contract. Il progetto di Uniswap ha goduto di un grande successo fin dal suo lancio e dato il suo alto contenuto tecnologico i suoi token rappresento un investimento dall’ottimo potenziale.

Questo vale anche se consideriamo gli alti e alti e bassi subiti dalla criptovaluta, che tuttavia sono normali in un mercato estremamente volatile come quello delle valute digitali. In ogni caso il target di Uniswap (UNI) si è attestato sui 50 dollari.

Trading criptovalute automatico è possibile?

Una delle tante alternative presente nel panorama del trading di criptovalute è il trading automatico.

Si tratta di una particolare forma di trading in cui le operazioni sul mercato non vengono eseguite direttamente dal trader, ma possono essere determinate da un software. Questi programmi, o robot, possono essere anche molto sofisticati e possono anco essere composti da algoritmi molto complessi.

Spesso si pensa che solo i principianti si affidano a sistemi come questi, tuttavia la realtà è piuttosto diversa. Infatti anche i trader esperti, in alcune occasioni, si affidano a servizi come questi, soprattutto se non possono seguire i mercati costantemente.

Grazie al trading automatico ogni trader potrà impostare l’algoritmo per eseguire una determinata operazione, senza dover per forza essere presente o eseguire direttamente quell’azione.

Attualmente la migliore piattaforma è quella di eToro che grazie ai suoi strumenti consente di fare copy trading prendendo spunto dalle operazioni dei trader migliori iscritti alla piattaforma.

Per saperne di più sul trading automatico di eToro puoi partire da qui.

Truffe criptovalute

Quando si fa trading online si sente spesso parlare di truffe legate alle criptovalute. Per evitare di cadere vittime di questi tranelli è fondamentale fare attenzione alla piattaforma che si sceglie e alla valuta digitale su cui si vuole fare trading.

È molto importante conoscere la storia della criptovaluta e controllare la presenza delle dovute autorizzazioni sui broker online. Infatti solo le piattaforme autorizzate possono operare e vi consigliamo di scegliere broker regolamentati da enti come CONSOB e CySEC.

In ogni caso tra le truffe legate alle criptovalute più conosciute possiamo sicuramente citare l’utilizzo di siti web o recensioni false. Nel primo caso si tratta di siti vetrina costruiti per sembrare delle piattaforme di trading, ma che in realtà nascondono delle truffe. Normalmente infatti spingono gli utenti a eseguire versamenti, anche piuttosto consistenti, e ad eseguire operazioni il più in fretta possibile.

Si tratta di meccanismi che puntano a sottrarre i capitali versati dai clienti e farli sparire in conti off shore. Altra pratica piuttosto comune è quella di utilizzare volti noti e personaggi famosi per promuovere siti di trading o criptovalute sconosciute promettendo che sia un gioco vivere di trading.

Fate attenzione perché potreste trovarvi davanti ad un foto montaggio. Molto raramente infatti i personaggi pubblici sponsorizzano servizi o strumenti di questo tipo.

Trading criptovalute opinioni

Sul web ci sono moltissime opinioni relative al trading online, ma in generale ci si può imbattere in esperienze totalmente positive o negative.

Chiaramente molto dipende dalla piattaforma scelta per operare e dalla conoscenza dell’asset d’investimento, ma possiamo dire tranquillamente che le criptovalute non sono una truffa, anzi. Moltissimi esperti si sono pronunciati a favore delle valute digitali, come ad esempio Adrian Przelozny, secondo cui l’ingresso in questo asset di investitori strutturati è sicuramente incoraggiante.

Il motivo di questo crescente interesse e della progressiva accettazione delle criptovalute va considerata anche in relazione al fatto che aziende globali consentono agli utenti di acquistare e vendere in criptovalute. Sul lungo termine si dice positivo e prevede che con l’aumento del valore dei bitcoin la loro volatilità diminuirà.

D’altro canto Shane Oliver, capo economista di AMP Capital, sostiene l’alta volatilità di questo asset e la considera molto difficile da valutare in modo oggettivo. Di conseguenza si dice scettico sul trading di criptovalute in particolare per l’estrema difficoltà di prevederne l’andamento.

Tasse sul trading di criptovalute

Per quanto riuarda la tassazione relativa alle criptovalute, almeno per quanto riguarda l’Italia, è stato riconosciuto nel nostro ordinamento delle valute virtuali come strumento di pagamento alternativo.

Questo signfica che si potranno utilizzare valte digitali in alternativa rispetto ai metodi impiegato fino ad ora. Di conseguenza le criptovalute sono a tutti gli effetti uno strumento di pagamento e, di conseguenza, sono sottoposte ad una tassazione.

L’Agenzia delle Entrate, tenendo conto di una sentenza in materia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ha fornito precisi e importanti chiarimenti. poi importanti chiarimenti. Tuttavia la materia chiarita è limitata al trattamento IVA di questi metodi di pagamento e si è ancora in attesa di ulteriori novità.

Quello che è certo è che vengono considerate come valute estere e dunque bisogna fare riferimento ad un commercialista per pagare le eventuali plusvalenze maturate.

Trading criptovalute: video tutorial

Vi lasciamo a questo video che spiega le basi per investire in criptovalute:

Trading criptovalute: le FAQ

Cosa sono le criptovalute?

Le criptovalute sono delle valute digitali che utilizzano la tecnologia blockchain per validare le transazioni online, il tutto attraverso sistemi decentralizzati. Grazie al questa particolare tecnologia transazioni in criptovalute sono trasparenti, sicure, ma soprattutto facili da tracciare e non revocabili.

Come investire in criptovalute?

Esistono due modi principali per investire in criptovalute, comprare e vendere una criptovaluta su un exchange, oppure fare trading su CFD. Nel primo caso si finirà per possedere fisicamente la valuta digitale, mentre grazie alle piattaforme di trading potrete negoziare sui CFD per speculare sulle oscillazioni di prezzo.

Conviene investire in criptovalute?

Tenendo presente l’andamento seguito da Bitcoin e altre criptovalute la risposta è sì. Infatti questo asset rappresenta l’evoluzione delle monete classiche e, molto probabilmente, il futuro sarà dominato da questi strumenti e da nuove modalità di pagamento.

Quanto costa investire in criptovalute?

In generale i costi dipendono dalla piattaforma che si intende utilizzare. In ogni caso la stragrande maggioranza dei broker, come eToro, OBRinvest o Plus500, chiedono meno dell’1% come costo di commissione.

Trading criptovalute

Conclusioni

Investire in criptovalute oggi rappresenta sicuramente un’ottima potenzialità d’investimento, in particolare se si riesce ad interpretare il potenziale rappresentato da questo asset.

In ogni caso però è fondamentale affidarsi alla giusta piattaforma di trading e assicurarsi che possieda i giusti requisiti e le funzionalità di cui avete bisogno. C’è da dire che le criptovalute sono viste sempre di più come delle vere e proprie monete alternative, ma rispetto alle valute tradizionali beneficiano della sicurezza e della protezione di una blockchain.

In ogni caso ricordiamo che i modi migliori per fare trading di criptovalute sono utilizzare un exchange o una piattaforma trading che siano regolamentate.

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