Trading titoli lusso, 3 azioni da comprare e… 3 da vendere

Torniamo ad occuparci di raccomandazioni di investimento attraverso i recenti suggerimenti formulati dagli analisti di Rbc Capital Markets, che negli ultimi giorni hanno formulato una serie di consigli agli investitori che desiderano poter arricchire il proprio portafoglio di alcune azioni particolarmente promettenti e, magari, alleggerire dalla lista dei propri asset qualche titolo azionario che è invece previsto in odor di decremento di capitalizzazione di mercato. Ma quali sono i 3 titoli del lusso che gli analisti consigliano di acquistare grazie alle ottime potenzialità di rialzo che detengono? E quali i 3 titoli che vengono invece ritenuti sopravvalutati e, pertanto, con il rischio che possano deprezzarsi?

Pur ricordandovi che di mere analisi si tratta (pertanto, la scelta dell’investimento dovrebbe essere ponderata sulla base delle vostre specifiche valutazioni), iniziamo con citare nel novero dei titoli con potenziale di rialzo Burberry: la griffe britannica ha un margine di incremento (rispetto alle attuali quotazioni) di circa il 18 per cento, con target price che gli analisti di Rbc hanno siglato a 1.250 pence. Il titolo capitalizza oggi 6,2 miliardi di euro, e tratta oltre 15 volte l’utile del 2016, e 13,7 volte quello del 2017. Il rendimento del dividendo è del 3,5 per cento.

Stessa sorte (rating outperform) per Lvmh, cui gli analisti di Rbc hanno siglato un target price di 180 euro, con margine di crescita rispetto alle quotazioni attuali pari al 33 per cento. Il gruppo (cui è riconducibile non solo Louis Vuitton) capitalizza ben 70 miliardi di euro, ed è oggi scambiato oltre 16,2 volte l’utile 2016 e 15 volte l’utile 2017. Il rendimento della cedola, per il 2016, è del 2,9 per cento.

Terzo titolo da acquistare, secondo gli analisti della banca, è Richemont: il gruppo elvetico del lusso ha un prezzo obiettivo di 72 franchi svizzeri, ovvero quasi il 30 per cento in più rispetto alle attuali quotazioni.

Il titolo tratta inoltre circa 16,8 volte l’utile del 2016 e 15 volte quello del 2017. Il rendimento della cedola è del 3,4 per cento: niente male, per questa società che capitalizza oltre 27 miliardi di euro.

Di qui al ristretto gruppo di titoli cui Rbc attribuisce un rating underperform, con giudizio negativo, il passo è breve. In tale ambito rientra anche l’italiana Tod’s, con target price a 60 euro, ovvero il 13 per cento rispetto alle quotazioni attuali, secondo gli analisti della banca. Il price / earning del titolo scende da 16,6 nel 2016 a 15,3 nel 2017, mentre il rendimento del dividendo 2016 del titolo, che capitalizza circa 1,8 miliardi di euro, è del 4 per cento. Altra griffe italiana, e altro rating negativo: è questa la volta di Salvatore Ferragamo, con target price di 19 euro, lievemente inferiore a quanto oggi quota il titolo, che capitalizza 3,3 miliardi di euro e viene scambiato 17,7 volte l’utile del 2016 e 17 volte quello del 2017. Il rendimento della cedola 2016 è del 2,5 per cento.

Il terzo titolo con rating negativo, per Rbc, è Hugo Boss. Il titolo ha un target price di 50 euro, con p/e di 15,9 nel 2016 e 15,1 nel 2017. Il rendimento della cedola è molto buono, il 4,7 per cento, per una società che capitalizza circa 3,8 miliardi di euro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here