Vivere di trading: è possibile?

E’ possibile vivere di trading? Daremo una risposta il più esaustiva possibile in questa guida completa.

Non pensiate di essere i soli a porsi questa domanda. Sono tante le persone che si stanno avvicinando al trading online. Spinti da una crisi economica ormai cronica, che porta molti a cercare strade proprie per guadagnare e sopravvivere nel quotidiano. O magari togliersi anche qualche sfizio in più della semplice sopravvivenza.

Del resto, la tecnologia consente di provarci, grazie alle comode app per smartphone dei vari Broker presenti sul mercato. Le quali, con pochi tap, riescono a consentire un ingresso nel vasto mondo dei mercati finanziari. Dove è possibile investire su una pluralità di asset e su mercati presenti in tutto il Mondo.

Certo, detta così sembra che tramite lo smartphone si acceda allo splendido mondo di Oz. Dove tutto è fatato. Anche se tutto sommato l’esempio è calzante. Visto che, come nella famosa favola vi è una strega cattiva avversa alla protagonista Dorothy e agli altri personaggi del regno, così anche nel trading online ci sono personaggi che remeranno contro di voi.

In particolare, i truffatori. Quelli che vi illudono con promesse esorbitanti che alla fine non manterranno mai. Anzi, vi fregheranno solo i soldi, peggiorando la vostra situazione. Magari già critica in partenza.

Dunque, di seguito vediamo come vivere di trading, quali errori non fare, a quali Broker rivolgersi per non incappare in truffe.

La soluzione migliore per fare trading online è ancora oggi quella delle le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con eToro (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come il copy trading per poter copiare le strategie dei migliori investitori o interi asset di mercato. Per saperne di più sul social trading di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Vivere di trading: i falsi miti

Partiamo proprio dalle truffe. Come si suol dire: l’occasione fa l’uomo ladro. E così, anche il trading online è diventato una ottima occasione per fregare il prossimo. Ma con una truffa ideata quasi un secolo fa: lo schema Ponzi o Piramidale.

Ahi noi, il nome di questa truffa prende quello di un italiano, emiliano emigrato negli Usa. Il quale, creò un sistema col quale chi vi entrava guadagnava ma solo portandoci dentro altre persone. E non dalla vendita di beni o servizi.

Un sistema prima o poi destinato a crollare su se stesso. In realtà, lo Schema Ponzi si basa su una truffa già collaudata: quella Piramidale. Dove al vertice c’è chi la crea e via via si scende verso la base dove ci sono gli altri affiliati.

Le piattaforme di trading online fanno di tutto per portare nuovi iscritti, illudendoli che basta ricaricare il conto con poche centinaia di euro (chissà perché, sempre 250). E poi basterà attendere che il sistema funzioni da solo. Senza richiedere alcuna esperienza a riguardo.

Ancora, non manca il fatto che, oltre al deposito iniziale, vi sarà richiesto di inviare altri soldi. Per esempio, per sbloccare un problema tecnico, per recuperare i soldi persi, ecc. Con un marketing aggressivo illecito.

Di solito, queste truffe si fanno pubblicità sfruttando l’immagine di personaggi famosi. A loro insaputa. Negli Usa, per esempio, vengono spesso chiamati in causa Bill Gates, Elon Musk, Donald Trump, Marck Zuckerberg.

In Italia, invece, troviamo Antonino Cannavacciuolo, Flavio Briatore, Gianluca Vacchi, ecc.

I falsi miti sul vivere di trading che occorre evitare sono proprio quelli che si basano sulla illusione che vi faccia guadagnare fin troppo facilmente. Senza alcuna esperienza teorica e pratica di trading. E si utilizzano proprio Vip come quelli succitati per rendere il tutto più veritiero.

Quando in realtà anche i trader più esperti e vincenti finiscono per subire delle perdite. E la bravura sta proprio nel mitigarle il più possibile essendo inevitabili. Anche tramite la diversificazione dei propri investimenti.

Così come si parla del fatto che queste piattaforme si basino su segnali di trading con una accuratezza prossima al cento per cento. Non esiste nulla del genere. O meglio. I segnali di trading esistono, ma sono tutta un’altra cosa. Come vedremo nei prossimi paragrafi.

Vivere di trading con eToro

Per evitare truffe come quella prima descritta, occorre affidarsi a Broker con regolare licenza. Il che vi metterà al riparo da truffe in quanto questi Broker devono sottostare ad una serie di leggi che proteggono i trader.

Inoltre, occorre che il Broker in questione abbia anche il beneplacito della Consob. L’autorità italiana che vigila sui mercati finanziari e dà il consenso o meno ai Broker di poter operare.

Uno di questi è senza dubbio il Broker eToro (clicca qui per maggiori informazioni), che non a caso vanta quasi 11 milioni di utenti sparsi per tutto il Mondo, per i suoi tanti servizi che offre.

Il broker eToro offre servizi come il copy trading, la possibilità di copiare cosa fanno i trader vincenti. Chiamati sulla piattaforma Popular trader. I quali guadagnano a loro volta una commissione per ogni trader che li copia.

Ottime le condizioni economiche previste da eToro, in termini di commissioni e spread.

Il broker eToro, conscio del potere e della diffusione nell’utilizzo dei Social, prevede anche il Social trading. Appunto una piattaforma Social dove i trader si confrontano tra loro a colpi di post.

eToro prevede un solo account, con 200 euro di deposito minimo.

Per saperne di più sui servizi di eToro cliccate qui.

Fare trading con ForexTB

ForexTB (clicca qui per maggiori informazioni) è un altro Broker che ci permettiamo di suggerirvi in quanto ha regolare licenza CySEC.

ForexTB prevede 4 account diversi tra cui scegliere, con un deposito minimo che parte dai 250 euro. Fino al deposito minimo di 50mila euro previsto dal livello più alto.

ForexTB prevede tra i servizi più importanti i segnali di trading. Non come quelli falsi prima citati.

I segnali di trading offerti da ForexTB sono elaborati da una società insignita di vari premi e riconoscimenti per questo servizio: Trading Central. Grazie agli esperti che vanta ai suoi servigi.

Trading Central ha anche licenza di operare come Broker in 3 Paesi (Usa, Francia e Hong Kong).

I segnali di trading di ForexTB vengono inviati via sms in maniera gratuita. Ovviamente, la quantità dipende dal tipo di account che avete.

Per saperne di più sui servizi di ForexTB cliccate qui.

Fare trading con Plus500

Plus500 (clicca qui per maggiori informazioni) è un broker che gli amanti del calcio forse riconosceranno dal nome. Visto che è sponsor dell’Atalanta e dell’Atletico Madrid.

Plus500 vi consente di fare trading su oltre 2.500 asset. Una platea difficilmente trovabile altrove. Potrete anche contattare l’assistenza clienti comodamente con una Live chat.

Se non siete madrelingua italiana, nessuna paura. Plus500 prevede 32 lingue diverse tra le quali scegliere.

La serietà di Plus500 è anche comprovata dal suo essere quotata in Borsa sulla prestigiosa London Stock Exchange. Il che la porta ad essere sotto il controllo della FCA, oltre che avere anche licenza CySEC.

Per saperne di più sui servizi di Plus500 cliccate qui.

Vivere di trading con Trade.com

Il Broker Trade.com offre 5 account tra cui scegliere. Con deposito minimo di 100 euro per l’account base e via via altre soglie di ingresso all’aumentare dei livelli.

Trade.com offre anche lui come ForexTB, i segnali di trading di Trading Central. E sempre con un quantitativo giornaliero o mensile in base all’account scelto. I segnali di trading vi arriveranno comodamente via sms.

Altro vantaggio di iscriversi a Trade.com è il fatto che offre il coaching gratuito. Un servizio che altri Broker si fanno pagare profumatamente.

Trade.com ha diverse licenze, tra le quali quella della sudafricana FCSA.

Vivere di trading online: i mercati

Il trading online va immaginato come un vasto mare, dove nuotano tanti tipi di pesci. E i trader sono i pescatori.

Così come esistono pesci grossi e pesci piccoli, pesci che abboccano facilmente e pesci più difficili da prendere, pesci dal sapore gustoso e pesci che lo sono meno, così esistono asset più difficili su cui puntare. Asset più redditizi ed altri meno, asset che nella loro sottocategoria prevedono tante tipologie.

E così, come esistono pescatori più esperti ed altri alle prime armi. E pescatori soprattutto fortunati ed altri che lo fanno per puro hobby, così esiste la stessa tipologia di trader.

Ci vogliono anni per diventare esperti e capire quali pesci fanno più per le nostre capacità. E quali pesci conviene davvero provare a prendere e quali no.

Tutto ciò vi dovrebbe indurre a capire che il trading online non è quella slot machine truccata che vi propongono le truffe. Ma è un Mondo tanto complesso quanto complicato. E come i pescatori diventano bravi solo con la pazienza e gli anni, tra fallimenti e successi, così anche i trader lo diventano nel corso del tempo.

In linea di massima, comunque, gli asset più importanti sono:

  • azioni
  • indici azionari
  • Forex
  • criptovalute
  • materie prime
  • ETF

Vivere di forex

Il Forex è il mercato più grande che ci sia per volumi di dollari movimentati quotidianamente.

Fu ideato nel 1973 in sostituzione dell’ormai abbandonati trattati di Bretton Woods, stipulati tra gli Stati alla fine della Seconda guerra mondiale, al fine di facilitare i rapporti commerciali.

Il Forex si basa sul cambio tra le diverse valute adoperate dagli Stati. E, per comprenderlo con molta semplicità, corrisponde a come quando viaggiamo in un paese straniero che non adopera la nostra stessa valuta.

Quindi, in base al tasso di cambio di quel momento, la nostra valute ci farà guadagnare se vale di più di quella con la quale la scambiamo. O, viceversa, ci perdiamo se l’altra valuta vale di più della nostra.

Il valore delle valute cambia in base a tanti fattori. Per esempio, la situazione economica di uno Stato, la situazione del suo settore industriale e manifatturiero, i dati sull’occupazione e sulla disoccupazione, i rapporti commerciali e diplomatici con gli altri Stati, la stabilità politica, ecc.

Ecco perché un trader deve sempre effettuare una analisi tecnica e una fondamentale.

Con la prima, si analizza l’andamento del valore dell’asset sul grafico. Capire quali movimenti ha effettuato nel corso del tempo, come si è comportato in determinate situazioni. E in ciò sono importanti sia i grafici che raffigurano ciò graficamente, sia i vari indicatori che però vanno usati di concerto per avere un quadro più esaustivo.

Vivere di borsa

La Borsa valori è dove si incontra la domanda e l’offerta relativa alle azioni. Le azioni sono la quotazione delle società che decidono di diventare pubbliche, mettendo a disposizione degli investitori una parte del loro capitale.

Anche le azioni necessitano di una analisi tecnica e di una fondamentale.

L’analisi tecnica va ad approfondire l’aspetto tecnico della quotazione, quindi, come visto per il Forex, i suoi movimenti sui grafici e come sta andando tramite gli indicatori.

L’analisi fondamentale, invece, andrà a cogliere tutti gli aspetti che riguardano la società che le emette. Quindi, la sua situazione finanziaria, lo stato dell’arte del settore di cui fa parte. Qual è la situazione della concorrenza. Se sono emersi nuovi prodotti concorrenziali. Il flop di un proprio lanciato. Acquisizioni o scorpori di società rilevate. Ecc.

Vivere di criptovalute

Le criptovalute sono asset molto particolari, poiché il loro valore è altamente instabile e volatile. Arrivando ad oscillazioni fino a 200 volte il prezzo in un giorno. Cosa che le azioni, asset che pure movimenta abbastanza velocemente, registra come minimo nel giro di un anno. Salvo particolari eventi.

Le criptovalute principali sono:

  • Bitcoin
  • Ethereum
  • Ripple
  • Litecoin
  • Monero
  • Tron
  • Tether
  • Bitcoin Cash
  • Binance Coin
  • Cardano (ADA)

Un elenco che però necessita di continui cambiamenti poiché emergono spesso nuove criptovalute che si intrufolano nella Top ten. D’altronde, dal momento del lancio del Bitcoin nel 2009, si è arrivati a circa 1500 criptovalute lanciate.

Investire sulle criptovalute necessita di grande attenzione e conoscenza. Non a caso, l’ESMA ha imposto una Leva finanziaria di massimo 1:2. Inoltre, le criptovalute sono proprio l’asset che più degli altri è adoperato per fare truffe. Proprio per la loro natura digitale e per le oscillazioni di prezzo.

Migliori piattaforme per fare trading seriamente

Concludiamo questa guida con le migliori piattaforme di trading, quelle che tutti utilizzano per vivere di trading e che nel tempo hanno dimostrato una attenzione verso i trader perfetta. Non solo si tratta anche dei siti con le commissioni più basse e dunque più convenienti:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
eToro social tradingSocial trading, copy tradingCopy fundsISCRIVITI >>
plus500Servizio CFDConto demo illimitatoISCRIVITI >>
ForexTBSpread bassi, CFDSegnali gratisISCRIVITI >>
Xm.comBonus da 25€Conti Zero spreadISCRIVITI >>
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
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