Comprare azioni Creval (CVAL): come investire 2022

In questo articolo scopriamo Creval, una banca italiana, il cui nome per esteso è Il Credito Valtellinese. E, in particolare, cercheremo di capire se conviene comprare azioni Creval (CVAL).

Creval è stata una banca popolare fino al 2016, quando è stata trasformata in una società per azioni. Dalla sua fondazione, il 1908, operava solo sul territorio della Valtellina. Poi dagli anni ‘80 è iniziata la scalata a livello nazionale, soprattutto in Lombardia, nelle Marche e in Sicilia.

Dal 1994 al 2021 è stata quotata sulla Borsa di Milano. Dal 2021 è stata rilevata dal gruppo Crédit Agricole Italia.

In questo articolo vediamo quindi chi è Creval, come comprare azioni Creval, i migliori broker per investire su CVAL, il modello di business e le prospettive future.

Molti trader ne stanno approfittando utilizzando le piattaforme CFD certificate. Ad esempio con eToro (clicca qui per visitare il sito ufficiale) si hanno a disposizione strumenti molto utili come il copy trading per poter essere "copiare" le operazioni dei trader che guadagnano di più.

Per saperne di più sui servizi di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Creval: chi è

Il Creval nasce a Sondrio il 12 luglio 1908 con il nome di Banca Piccolo Credito Valtellinese. A fondarlo 60 soci fondatori, possessori di 1489 azioni dal valore di 20 lire ognuna. Basandosi sul principio di solidarietà di matrice cattolica, riportandolo anche nel proprio statuto.

Fino ai primi anni ottanta, Creval è rimasta entro i confini valtellinesi. Ma in questi anni ha iniziato a crescere oltre i propri confini e a diventare uno dei principali gruppi bancari italiani.

Comprare azioni Creval

Anche nei decenni successivi, è avvenuta l’acquisizione di altre banche lungo il territorio italiano. Per effetto del piano industriale 2011-2014, si è provveduto ad una semplificazione della struttura del gruppo.

Nel 2016 avviene una svolta storica: lascia lo storico presidente Giovanni De Censi e gli subentra l’ex direttore generale e amministratore delegato Miro Fiordi.

A fine ottobre dello stesso anno, è anche approvata la trasformazione in società per azioni e un contestuale raggruppamento azionario, in rapporto 10:1.

Gli anni successivi sono costituiti da altre operazioni, fino al 23 novembre 2020 quando Crédit Agricole Italia, controllata dal gruppo francese Crédit Agricole, lancia un’OPA (Offerta pubblica d’acquisto) amichevole, ma non concordata, sull’intero capitale della banca valtellinese a 10,5 euro per azione con un premio di oltre il 21% rispetto all’ultima quotazione e con esborso massimo di 737 milioni di euro.

Successivamente ad un aumento a 12,50 euro per azione, Crédit Agricole conclude l’OPA con successo, acquisendo il 91,17% delle azioni di Creval. La valutazione di Creval è così passata da 737 milioni a 855 milioni.

Venerdì 4 giugno 2021 è avvenuto anche il delisting dalla Borsa Italiana a seguito del successo dell’opa residuale e del conseguente “squeeze-out”. Con il colosso Crédit Agricole che oggi detiene il 100% del capitale di Creval.

Chi èCreval è una banca italiana, il cui nome per esteso è Il Credito Valtellinese
🏦 SettoreBanking
👍 SedeSondrio
💻 QuotazioneBorsa di Milano
👍 TickerCVAL
🥇Migliore piattaforma per investire in azioni
🥇Miglior broker con formazioneCapital.com

Piattaforme per investire in azioni

Se vi interessa l’investimento in azioni potete utilizzare una di queste piattaforme regolamentate:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
Copy trading su azioniCommissioni basseISCRIVITI
Spread bassi, CFDSegnali di tradingISCRIVITI
Servizio CFDConto demo illimitatoISCRIVITI
Numerose azioniConti Zero spreadISCRIVITI
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

si tratta dei broker migliori, registrati in Consob e con licenza dunque sicuri.

Azioni Creval: dati societari

Vediamo i principali dati societari di Creval.

Controllate

  • Assicurazioni: Global Broker S.p.A. (controllata al 30% da Credito Valtellinese e al 70% da Ri-Fin S.r.l.) – società di brokeraggio assicurativo che si occupa principalmente dell’offerta assicurativa a favore della clientela PMI
  • Società strumentali: Stelline Real Estate S.p.A. (REOCO controllata al 100% da Credito Valtellinese S.p.A.)
  • Factoring: CrevalPiùFactor S.p.A. (controllata al 100% da Credito Valtellinese S.p.A.)
  • Non profit: Fondazione Gruppo Credito Valtellinese

Ramo d’azienda

La Società opera attraverso tre sezioni:

  1. Mercato: offre la produzione e la vendita di prodotti di prestito, nonché servizi di investimento e trasferimento
  2. Finanza: specializzata si concentra su prodotti assicurativi, prestiti, gestione dei crediti di leasing e finanziamento di medio e lungo termine
  3. Produzione: controlla la gestione e lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, e gestisce anche i patrimoni immobiliari

Fornisce altresì servizi bancari commerciali, servizi fiduciari, gestione di servizi fiscali locali, e servizi di tesoreria e cassa.

Numeri societari

  • Copertura del mercato nazionale:1,6% per numero di sportelli, 1% relativamente ai depositi e circa 1% per impieghi a clientela al 2017. Ha quote di mercato elevate in Lombardia 3,45% per numero di sportelli, 2,35% per depositi e 2,08% per impieghi alla clientela e in Sicilia 8,04% per numero di sportelli, 4,31% per depositi e 4,67% per crediti alla clientela. Nelle Marche raggiunge una quota di mercato complessiva pari a 3,14% per numero di sportelli, a 2,87% e 3,43% rispettivamente per depositi e crediti alla clientela. La quota più elevata è però detenuta a Sondrio, dove quota per sportelli supera il 31,7%, 31,6% per i depositi e 27,0% per gli impieghi.
  • Numero filiali: 362, soprattutto nel Nord Italia (203 filiali) e in Sicilia (94 filiali)

Management

  • Matteo Bianchi, dal 2021 Director
  • Simona Lo Sinno, dal 2021 Director
  • Letteria Barbaro-Bour, dal 2021 Director
  • Elisa Dellarosa, dal 2021 Director
  • Benedicte Chretien, dal 2021 Director
  • Alessandro Stradi, anni 50, dal 2019 Standing Statutory Auditor
  • Paolo Cevolani, anni 58, dal 2019 Standing Statutory Auditor
  • Pierre Debourdeaux, dal 2021 Director
  • Carlo Berselli, dal 2021 Director
  • Francesca Michela Maurelli, anni 50, dal 2019 Chairman of the Board of Statutory Auditors
  • Antonella Salvatori, dal 2021 Director
  • Carmela Adele Rita Schillaci, dal 2021 Director
  • Giampiero Maioli, dal 2021 Vice Chairman of the Board
  • Eufrasio Anghileri, dal 2021 Director
  • Filippo Zabban, dal 2021 Chairman of the Board
  • Roberto Ghisellini, dal 2021 GM & Director
  • Ivan Padelli, dal 2021 Director
  • Marco Di Guida , età 57, dal 2021 Director
  • Francois-Edouard Drion, dal 2021 Director

Comprare azioni Creval con i CFD

Al momento della scrittura, le azioni Creval hanno subito un delisting. Quindi il discorso che faremo da qui in poi è soprattutto proiettato verso una possibile futura quotazione in Borsa.

I contract for difference sono contratti per differenza, che decretano un profitto o una perdita per i detentori in base alla differenza appunto di prezzo tra quando il contratto è stato siglato e quando arriva a scadenza.

Meglio noti con l’acronimo CFD, portano in dote diversi vantaggi. Su tutti, la possibilità di investire in Borsa su un asset senza possederlo direttamente. Quindi, nel caso delle azioni, asset fulcro di questa discussione, non ti servirà essere un azionista per investire.

Ed ancora, potrai investire sia long che short sul titolo, approfittando dei suoi rialzi o ribassi. Nel primo caso, comprerai virtualmente il titolo perché dalle tue analisi ritieni che salirà di prezzo. Nel secondo caso lo venderai, in quanto dalle tue analisi ritieni che il prezzo scenderà.

Altri vantaggi sono le commissioni basse e il fatto di poter investire con la Leva finanziaria, che moltiplicherà i tuoi guadagni oltre quanto punti. Pur ricordando sempre che si tratta di una arma a doppio taglio, che può moltiplicare anche le perdite in caso di previsione errata.

Piattaforme per investire in azioni Creval

Vediamo ora quali potrebbero essere i migliori broker per investire in azioni Creval.

eToro

Queste le principali caratteristiche del broker eToro:

• Licenze: CySEC, FCA, ASIC

• Servizi: Copy trading, Copyportfolios, Social trading, eToroX

• Conto demo: 100mila euro virtuali

• Deposito minimo: 50 euro

• Spread e commissioni: broker spread-only

Puoi registrarti gratuitamente su eToro cliccando qui.
77% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Capital.com

Capital.com invece presenta le seguenti principali caratteristiche:

  • Licenze: CySEC, FCA, ASIC
  • Servizi: +70 indicatori ed oscillatori di trading, intelligenza artificiale, app Investmate
  • Conto demo: 10mila euro virtuali
  • Deposito minimo: 20 euro
  • Spread e commissioni: molto competitivi
Puoi aprire il tuo account gratis su Capital.com cliccando qui.
79.17% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

XTB Broker

Vediamo infine cosa offre il broker XTB:

  • Licenze: CySEC, FCA, KNF
  • Servizi: calcolatrice del trading avanzata, statistiche di performance dal vivo, chiusura di gruppi di ordini
  • Conto demo: 100mila euro virtuali
  • Deposito minimo: 250 euro
  • Spread e commissioni: condizioni migliori della media di mercato
Puoi creare il tuo conto su XTB cliccando qui.
72% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Creval: modello di business

Per capire quale sia il business model di Creval è opportuno vedere il piano industriale in corso, per il periodo 2019-2023.

1. Rafforzamento del modello di business focalizzato sul cliente

Previsti presidi dedicati all’acquisizione di nuovi clienti individui/famiglie e PMI e lo sviluppo di una nuova product proposition, in linea con le esigenze di finanziamento e gestione del patrimonio della clientela, con l’obiettivo di aumentare i ricavi di oltre Euro 100 milioni entro il 2023

2. Ampliamento della base clienti focalizzata sui segmenti famiglie e PMI

Da perseguire tramite iniziative mirate di win-back, programmi di referral, sviluppo di una value proposition dedicata a specifici target di clientela e rafforzamento dei presidi organizzativi dedicati all’acquisizione di clienti, sia a livello centrale che periferico.

Verranno inoltre introdotti nuovi strumenti per supportare l’identificazione della clientela prospect e sistemi di reportistica interna efficaci.

3. Potenziamento dell’offerta di prodotti di finanziamento per le famiglie (household financing)

Attraverso il rafforzamento della conoscenza della propria clientela con l’introduzione di nuovi strumenti di CRM avanzato, maggiori livelli di attività sia nel credito al consumo sia nel segmento mutui sui quali la clientela esistente del Gruppo è attualmente meno esposta.

4. Step-up del ruolo di “advisor” per la gestione del risparmio delle famiglie

Ampliamento dell’offerta di prodotti e l’aumento del crossselling, il rafforzamento delle competenze con strutture dedicate (in particolare nel segmento private banking) e programmi di formazione.

Ed ancora:

  • Disciplinato e rigoroso controllo dei costi amministrativi
  • Semplificazione dei processi per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio
  • Ottimizzazione dello stock immobiliare prevedendo una ulteriore razionalizzazione della distribuzione geografica della filiali
  • Rafforzamento della strategia digitale tramite un ulteriore potenziamento dei prodotti e dell’offerta internet e Mobile banking
  • Ripensamento delle politiche di underwriting e di monitoraggio del rischio

Competitors di Creval

Quali sono i principali competitors di Creval? E’ una domanda giusta da porsi, poiché occorre anche vedere come sta messa la concorrenza per comprendere se investire su una società vale davvero la pena.

Per quanto riguarda Creval, i concorrenti più diretti sono:

Occorrerà guardare a cosa fanno queste banche in termini di acquisizioni e cessioni di altri istituti o rami di attività. Oltre che la loro situazione finanziaria.

Previsioni azioni Creval 2022-2025

Quali sono le previsioni sulle azioni Creval per i prossimi anni? Prima dell’acquisizione da parte di Credit Agricole, la situazione non era proprio rosea.

Questa banca fino al 2006 viaggiava spedita verso la quotazione di €15/azione, frutto di un rialzo che sembrava non avere fine. Poi, con il tracollo seguito alla vicenda Lehman Brothers, la Creval non è mai riuscita a riprendersi.

Prima che Credit Agricole l’acquisisse, il titolo valeva praticamente pochi centesimi, come quello di una Penny Stock insomma. Dunque lontano da quello di altre realtà bancarie Italiane che nonostante la crisi sono riuscite a riprendersi e riorganizzarsi. Come Bper o Unicredit, mentre MPS è stata risanata dal commissariamento e cerca un nuovo futuro, magari sotto la guida di una nuova banca più grande. Si era parlato proprio di Unicredit.

Prima che avvenisse l’accorpamento con la sussidiaria italiana del colosso francese, la banca valtellinese viaggiava con cifre molto negative. Cali che superavano il terzo in confronto tra il 2016 e il 2015.

Dunque, occorre capire quando e se il titolo sarà rilanciato sul mercato azionario. E se riuscirà a tornare sul buon andamento pre-scandalo sub prime.

Nel frattempo, restate aggiornati tramite i nostri articoli.

Comprare azioni Creval: le FAQ

Chi è Creval?

L’istituto bancario è nato a Sondrio il 12 luglio 1908 con il nome di Banca Piccolo Credito Valtellinese. A fondarlo 60 soci sulla base di valori cattolici.

Fino ai primi anni ottanta, Creval è rimasta entro i confini valtellinesi. Ma in questi anni ha iniziato a crescere oltre i propri confini e a diventare uno dei principali gruppi bancari italiani. Anche nei decenni successivi, è avvenuta l’acquisizione di altre banche lungo il territorio italiano.

A fine ottobre 2016 viene approvata la trasformazione in società per azioni. Fino al 23 novembre 2020 quando Crédit Agricole Italia, controllata dal gruppo francese Crédit Agricole, lancia un’OPA (Offerta pubblica d’acquisto) amichevole fino all’acquisizione definitiva nel corso del 2021.

Conviene investire in azioni Creval?

Dopo la suddetta operazione, il titolo ha subito il delisting in borsa, ma prima non versava di certo in buone acque. Subendo un crollo vertiginoso dopo il crollo delle borse del 2008 e non riuscendo mai a riprendersi.

Dove comprare azioni Creval?

Quando il titolo sarà di nuovo quotato in borsa, puoi provare su broker come eToro, XTB Broker e Capital.com.

Comprare azioni Creval - Riepilogo

Conclusioni

La storia di Creval si può suddividere in 3 fasi: nascita ad inizio ‘900 a Sondrio e operatività a livello locale; espansione a livello nazionale tra gli anni ‘80-2000 con quotazione in Borsa; situazione critica e acquisizione di un colosso di livello europeo.

Una curva simile a quella di altre banche. Fatte di attenzione verso il territorio di origine, successivi sogni di gloria, difficoltà e necessità di finire nelle braccia di banche più grandi.

Le azioni di Creval hanno subito un delisting dopo l’acquisizione ma ci si può preparare per tempo quando saranno di nuovo quotate. Per investire in azioni potete comunque utilizzare i broker con gli strumenti migliori e con conti demo gratuiti.

Ad esempio è fondamentale iniziare dalle piattaforme che offrono demo gratuite. Vi segnaiamo i link ufficiali mediati dal nostro server in modo da garantirvi iscrizione e accesso sicuri:

Sono le piattaforme più usate in Italia, con conti gratuiti demo senza alcuna limitazione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here