FCA, nuovi buoni risultati per la compagnia auto

Fiat Chrysler Automobiles (FCA) chiude il secondo trimestre dell’anno con altri ottimi risultati, conducendo l’utile rettificato dalle poste straordinarie in crescita del 52% a 1,1 miliardi di euro, e un utile netto oltre che triplicato a quota 1,2 miliardi di euro. E, in fondo, sono proprio le ultime righe del conto economico riclassificato quelle che possono dare un migliore senso a quanto accaduto a FCA nell’ultimo trimestre, con il gruppo guidato da Sergio Marchionne che, prendendo lo slancio da tali numeri, ha avuto modo di confermare gli interi target per il 2017.

Più nel dettaglio, la redditività del gruppo è cresciuta più delle attese degli analisti, considerando che le prime righe del conto economico non hanno offerto grandi variazioni rispetto agli auspici, collocandosi lievemente al di sotto delle osservazioni di Bloomberg. In particolare, le vendite globali di auto sono state pari a 1,225 milioni, in calo dell’1 per cento, mentre i ricavi sono stati pari a 27,9 miliardi di euro, in linea con quelli del secondo trimestre di un anno fa, ma in calo del 2% a parità di cambi, e contro le stime di 28,7 miliardi di euro. L’bit è stato di 1,9 miliardi di euro, e superiore alle indicazioni della vigilia (1,8 miliardi di euro).

Sempre in proposito dei principali dati di periodo, il cash flow operativo è stato positivo, riducendo l’indebitamento netto industriale di 900 milioni di euro a 4,2 miliardi di euro. È ben noto che l’obiettivo di Marchionne è quello di azzerare l’indebitamento, permettendo così a FCA di porsi sul mercato nel modo ideale per poter stringere una grande alleanza.

Allargando lo spettro temporale all’intero semestre (e, dunque, sommando i risultati del secondo trimestre con quelli del primo), i ricavi sono aumentati del 2% a 55,6 miliardi di euro, mentre l’utile netto adjusted sale del 42% a 1,75 miliardi di euro. Alla fine dell’anno il gruppo conferma attese tra 115 e 120 miliardi di euro, con ebit adjusted per oltre 7 miliardi di euro, utile netto adjusted per oltre 3 miliardi di euro e indebitamento netto industriale sotto quota 2,5 miliardi di euro.

Per quanto infine concerne le performance sui singoli mercati, in Nord America FCA consegue margine record all’8,4%, mentre in Europa si segnala una crescita della quota di mercato al 7,2%, con margine operativo in sviluppo.

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