Investire in diamanti: come fare e dove conviene

I periodi di crisi economica sono quelli in cui molte persone cercano di proteggere i propri soldi investendo nei cosiddetti beni rifugio. Ultimamente c’è grande interesse sul tema di investire in diamanti, in quanto queste pietre hanno moltissimi vantaggi che li fanno preferire all’oro o ad altri beni. Come si fa ad investire in diamanti oggi? Conviene ancora investire in diamanti?

Cercheremo di dare alcune risposte a queste domande cercando di evidenziare vantaggi e svantaggi per poi vedere dove è possibile investire in diamanti.

Rispetto a qualche anno fa l’investimento in diamanti inizia a prendere piede anche fra chi non ha disponibilità economiche ingenti. Negli ultimi due anni le transazioni che riguardano i diamanti sono aumentate in maniera netta.

Perchè investire in diamanti oggi?

I diamanti sono dei minerali naturali composti da carbonio cristallizzato. Si tratta di materiali durissimi e difficili da scalfire. Pensate il valore corrispondente alla “durezza” è pari a 10 nella scala Mohs. Il valore dei diamanti viene calcolato in base alle famose caratteristiche “4C” che determinano il costo effettivo della pietra.

Investire in diamanti oggi è considerato un buon investimento, ma bisogna stabilire come può essere classificato un diamante e quali proprietà deve avere. L’investimento in diamanti ha alcuni vantaggi e fra tutti, come rileva la famosa società Diamond privilege, il fatto che i profitti generati non sono sottoposti a tassazione. E’ bene dire che ci sono pochissime estrazioni di diamanti nel mondo e dunque essi tendono a svalutarsi poco e a rimanere su livelli di prezzo molto elevati. Per questo motivo, sempre più spesso si ricorre agli investimenti in diamanti per proteggere il proprio capitale.

Ritornando al tema degli investimenti c’è da considerare il fatto che i diamanti sono quotati alla Borsa di New York e quella di Londra. Come per altre materie prime, ad esempio l’oro, i diamanti hanno una quotazione in dollari americani ed un valore legato, come abbiamo detto in precedenza, alle caratteristiche specifiche.

Per investire in diamanti conviene utilizzare i cosiddetti diamanti finanziari ovvero delle pietre che vengono certificate dagli istituti di gemmologia (come IGI, HRD e via dicendo) in cui si attesta il valore e le caratteristiche peculiari. Possono essere considerati a tutti gli effetti un bene rifugio in quanto il prezzo segue un trend crescente da qualche anno.

Investimento in diamanti : le caratteristiche delle pietre

Le quotazioni dei diamanti negli ultimi anni sono state sempre in crescita. Il prezzo generalmente dipende dalle caratteristiche del diamante e segue il listino ufficiale di Rapaport.  Si tratta di un insieme di quotazioni non ufficiali ormai diventate uno standard de-facto. Ogni indicazione rappresenta una base di partenza che esprime il prezzo della pietra in dollari per ogni carato. Sono quotazioni che vengono utilizzate anche dalle gioiellerie e dalle società di investimento.

Per quanto riguarda le caratteristiche bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti :

  • Colore del diamante (Colour) : in generale il diamante purissimo non dovrebbe avere colore, tuttavia ci sono delle impurità che ne modificano l’aspetto per cui si è pensato di creare una scala di gradazioni di colori che ne certificano la qualità (si va dalla D fino alla Z che rappresenta la qualità minima)
  • Carato del diamante (Carat): l’unità di riferimento per i diamanti è il carato che equivale a 0,2 grammi. I diamanti col maggior numero di carati sono quelli che si rivalutano più facilmente
  • Purezza del diamante (Clarity) : come per il colore c’è una scala di purezza che parte dalla sigla IF. Nei valori bassi della scala troviamo i diamanti meno puri, il massimo livello è IF.
  • Taglio del diamante (Cut) : in generale è possibile che il diamante sia stato tagliato con una forma ben precisa. Il classico “brillante” amato da tutte le donne ha una forma tonda, forma che conferisce maggiore brillantezza al diamante se è puro

Queste sono le caratteristiche principali su cui si basa il listino Rapaport, un elenco però che è consultabile solo dai professionisti. Su portali specializzati è comunque possibile trovare delle tabelle che si avvicinano a dati sintetici che derivano da questo listino. Rispetto al prezzo del listino quello finale sarà sempre più elevato.

Dove investire in diamanti

Abbiamo visto come classificare un diamante in base alla sue caratteristiche. Ora parliamo dei diamanti da investimento. Dove trovarli? Quanto occorre spendere per poter iniziare?

Premesso che è difficile trovare dei privati in grado di vendere diamanti certificati, oggi è possibile utilizzare vari canali :

  • le gioiellerie
  • i circuiti bancari come DPI e IDB
  • le società di investimento private che vendono diamanti da investimento certificati
  • l’acquisto di diamanti non certificati

Un’azienda ottima che permette di investire in diamanti è Diamond Privilege, storico marchio fondato nel 2010 che ha molte caratteristiche interessanti. Richiede un investimento minimo di 1300 euro ed è fra le poche ad avvicinarsi fedelmente al listino che abbiamo citato.

Potete visitare il sito per maggiori informazioni e chiedere informazioni gratuite su questa pagina.

Grazie alle società di investimento private è possibile investire in diamanti, ma bisogna comunque fare attenzione alle certificazioni e ai prezzi di listino. Molto spesso i prezzi proposti possono differire dai prezzo di listino noti a livello internazionale e con certificazione. Acquistare diamanti non certificati o di scarso valore potrebbe essere considerato un investimento sbagliato. Abbiamo visto nella sezione precedente come si classificano i diamanti in base alle caratteristiche, ma che succede se vi vogliono rivendere ?

Premesso che, è difficile rivendere diamanti a privati, è sempre possibile effettuare la rivendita tramite lo stesso canale utilizzato per l’acquisto e dunque alla società stessa utilizzata per l’acquisto. Ci sono però de costi aggiuntivi da considerare dovuti alle commissioni applicate dalle società per la rivendita. In ogni caso per fare trading online sui diamanti è consigliabile utilizzare piattaforme certificate in modo da essere certi di fare dei buoni investimenti.

Investire in Diamanti: attenzione alle truffe

Abbiamo assistito nei mesi scorsi a delle trasmissioni interessanti in cui si è parlato dei diamanti da investimento. In particolare, durante la trasmissione Report di Rai 3 condotta dalla Gabbanelli, è stata fatta un’inchiesta su alcune grosse banche italiane che proponevano investimenti in diamanti.

Come primo aspetto possiamo dire che non bisogna mai fidarsi delle banche italiane a prescindere, pensiamo ad esempio a coloro che hanno investito in oro con Banca Etruria. Si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano. E’ un caso limite certamente e non vogliamo commentare, tuttavia è bene stare alla larga dalle banche italiane se si vuole investire seriamente in diamanti. Guarda caso, dopo anni in cui sconsigliavano l’investimento in diamanti, ora hanno iniziato tutti a proporlo.

Per molti anni, gli istituti di credito italiani, hanno proposto obbligazioni e investimenti sconsiderati truffando i clienti, ora sono passati ad una nuova proposta che consiste in oro e diamanti. Ma come hanno fatto le banche italiane a diventare rivenditrici di diamanti e metalli ? La risposta a questa domanda la lascio a voi e dovrebbe farvi capire molte cose ….

Investire in diamanti conviene?

Rispetto ad altri metalli preziosi come l’oro ad esempio, la quotazione dei diamanti non è ufficiale e segue le indicazioni del listino Rapaport quasi considerato come fonte ufficiale del mercato. Il prezzo di un diamante, come detto in precedenza, varia a seconda delle caratteristiche e dunque non è possibile stabilirlo a priori.

Per questo motivo, per stabilire il valore di un singolo carato, è necessario avere un certificato che specifichi le caratteristiche del diamante ed il suo valore altrimenti potrebbe perdere di valore. Un diamante non certificato è poi difficile da rivendere nel corso del tempo quindi bisogna fare attenzione.

I diamanti possono essere considerati un bene rifugio e quindi sono da considerare un investimento a lungo termine. E’ un tipo di investimento non adatto a chi cerca liquidità immediata in quanto il prezzo, anche se sempre in salita costante, è legato alle quotazioni e al rischio di cambio.

E’ consigliabile dunque usare l’investimento in diamanti per diversificare. Per stare sicuri, però, è necessario che i diamanti abbiano il certificato e seguano le quotazioni ufficiali. Meglio dunque rivolgersi a società conosciute come Diamond Privilege che offre i certificati di autenticità rendendo l’investimento in diamanti più sicuro.

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