Verbali FOMC confermano rimozione graduale dello stimolo

L’attesa pubblicazione dei verbali FOMC relativi alla riunione dello scorso inizio maggio hanno – come auspicato – indicato l’attuale strada per le linee guide di tassi e bilancio della Fed. Per quanto concerne il primo punto, il rialzo del costo del denaro nel mese di giugno rimane lo scenario centrale e quello più “scontato” dal mercato, considerato che la valutazione dell’economia era già positiva nel meeting di maggio e – nonostante il rallentamento del primo trimestre e nonostante l’indebolimento dell’inflazione (elementi comunque ritenuti transitori, all’interno di una tendenza di sviluppo più ampia) – l’impressione è che oramai vi sia una gradevole continuità nell’analizzare uno scenario più che incoraggiante.

Alla luce di quanto sopra, la maggioranza dei partecipanti al FOMC giudicava che se l’informazione economica sarà “circa in linea con le loro aspettative”, presto sarebbe appropriato per il comitato fare un altro passo in avanti sul fronte dei tassi, con un chiaro segnale per un incremento dei fed funds nella riunione di giugno.

Per quanto concerne invece il secondo punto, relativo al bilancio, lo staff ha presentato una proposta di riduzione degli acquisti graduale e trasparente, su cui una larga maggioranza dei partecipanti era d’accordo. Secondo questa proposta, il Comitato annuncerebbe un sentiero di limiti gradualmente crescenti per l’ammontare di Treasury e MBS che verrebbero lasciati scadere ogni mese, con contestuale indicazione di reinvestire solamente il surplus di tali limiti. Con lo sviluppo dei limiti, i reinvestimenti verrebbero dunque ridotti, aumentando di conseguenza la variazione del portafoglio della Fed.

Nel piano presentato, i limiti inizialmente verranno fissati su ammontare basso, e successivamente verrebbero rialzati fino a raggiungere i livelli “definitivi”, ovvero quelli che dovrebbero permettere il mantenimento fino alla normalizzazione del bilancio, senza ulteriori annunci.

In aggiunta a ciò, il FOMC segnalava nei verbali della riunione di maggio che nell’arco di un breve termine sarà aggiornato il documento relativo ai “Principi e ai piani per la normalizzazione delle politiche”: anche in questo caso, sebbene non vi siano dei riferimenti temporali precisi, tutto lascia pensare che già nella riunione del mese di giugno potrebbe esserci un annuncio definitivo riguardo al programma di riduzione dei reinvestimenti.

In conclusione, i verbali FOMC per il meeting di maggio hanno ribadito la volontà del Comitato di proseguire nel percorso di rimozione graduale dello stimolo, preparando così con ampio anticipo la fase di normalizzazione del bilancio. Lo scenario centrale, che ci sentiamo di supportare, consiste nella previsione di un rialzo dei tassi di interesse di riferimento a giugno, seguito da un altro a settembre e poi da una fase di pausa dedicata alla preparazione della riduzione dei reinvestimenti.

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